Rinnovo convenzione. In Conferenza Stato Regioni l’ipotesi di Acn per 19mila farmacie private e 1.700 pubbliche

Rinnovo convenzione. In Conferenza Stato Regioni l’ipotesi di Acn per 19mila farmacie private e 1.700 pubbliche

Rinnovo convenzione. In Conferenza Stato Regioni l’ipotesi di Acn per 19mila farmacie private e 1.700 pubbliche
Iscritta all’ordine del giorno della seduta del prossimo 13 febbraio, l’Intesa sul rinnovo della convenzione. Tra le principali novità figurano nuovi servizi regolamentati, tra cui prenotazioni di visite, somministrazioni vaccinali, test diagnostici, telemedicina e prestazioni professionali IL DOCUMENTO 

Approda sul Tavolo della Conferenza Stato Regioni l’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private.

Il documento, iscritto nella seduta del prossimo 13 febbraio, coinvolge circa 19mila farmacie private e 1.700 pubbliche, aggiorna il precedente Acn e integra le innovazioni normative che hanno trasformato il ruolo delle farmacie negli anni.

Si rinnova così dopo ben 26 anni la Convenzione con le farmacie. L’Accordo, firmata lo scorso 20 dicembre da Sisac, Assofarm e Federfarma, una volta ricevuta l’intesa da Stato-Regioni, diventerà operativo con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. “Un traguardo importante, raggiunto dopo 26 anni che valorizza il ruolo delle farmacie nel rispondere ai bisogni di salute dei cittadini, garantendo servizi accessibili direttamente sul territorio, con particolare attenzione alla prevenzione e alla gestione delle patologie croniche” aveva spiegato il Presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità, Marco Alparone.

Tra le principali novità figurano nuovi servizi regolamentati, tra cui prenotazioni di visite, somministrazioni vaccinali, test diagnostici, telemedicina e prestazioni professionali. Questo rinnovo ridefinisce le farmacie come presidi essenziali di un sistema sanitario sempre più vicino alle esigenze delle persone.

07 Febbraio 2025

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