Schillaci: “Servono più risorse per assunzioni e per defiscalizzare indennità di specificità. Ma occorre eliminare sprechi e inefficienze”

Schillaci: “Servono più risorse per assunzioni e per defiscalizzare indennità di specificità. Ma occorre eliminare sprechi e inefficienze”

Schillaci: “Servono più risorse per assunzioni e per defiscalizzare indennità di specificità. Ma occorre eliminare sprechi e inefficienze”
In un’intervista a La Stampa il Ministro della Salute anticipa ciò che chiederà al Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti in vista dell’incontro di giovedì per gettare le prime basi della Legge di Bilancio. Nella lista della spesa anche l’aumento dei fondi per l’edilizia sanitaria. “Stiamo facendo i conti per arrivare con una cifra realistica”.

“Sicuramente servono più risorse, che vorrei indirizzare soprattutto a due misure: l’assunzione del personale, visto che nel 2025 cadrà per questo il tetto di spesa in vigore da tempo immemorabile, mentre altre risorse servono per defiscalizzare al 15% di Irpef l’indennità di specificità di tutto il personale sanitario e non solo dei medici. Uno sgravio che vale quasi 200 euro per gli infermieri e che servirà a rendere un po’ più attrattiva anche la professione infermieristica, visto che la vera carenza di personale è lì e che i nostri infermieri guadagnano troppo meno dei loro colleghi europei”. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci si prepara in vista della Manovra e punta forte su assunzioni e taglio delle tasse sugli stipendi di medici e infermieri. I numeri ancora non ci sono, l’unica ‘certezza’ è il miliardo in più già previsto dall’ultima Manovra, ma domani ci sarà il primo incontro col Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti dove si getteranno le prime basi della Legge di Bilancio 2025

“Lo incontrerò domani – conferma Schillaci – . Stiamo facendo i conti per arrivare con una cifra realistica sul costo di queste due misure che considero fondamentali sia per la battaglia contro le liste di attesa che per il funzionamento in genere del nostro Ssn”.

Ma Schillaci non si presenterà solo con la lista della spesa, l’idea è quella che nonostante i tagli degli ultimi anni in sanità ci siano ancora sprechi e inefficienze che si possono aggredire: “Bisogna anche razionalizzare, altrimenti rischiamo di immettere più acqua in un acquedotto pieno di falle che finisce per disperderla. Se lasciamo da parte gli slogan ed entriamo nel merito ci sono reparti in overbooking e altri, anche nello stesso ospedale, con appena due letti su dieci occupati. Per esempio, c’è uno spezzatino di unità coronariche che quasi mai arrivano a utilizzare più della metà dei letti. E questo significa non solo spreco di risorse e personale ma anche minore sicurezza per il cittadino, che finisce per essere assistito dove si trattano meno pazienti di quello che gli standard di sicurezza richiedono. E poi c’è anche molta inappropriatezza prescrittiva”.

Sul punto il Ministro ricorda di aver “già dato mandato all’Iss di elaborare delle linee guida che consentano ai medici di prescrivere gli accertamenti giusti al paziente giusto. Oggi abbiano un 20% di tac, risonanze ed altri esami che vengono prescritti quando non servono. Anche per colpa della medicina difensiva che alcuni medici adottano per tutelarsi da cause temerarie. E anche su questo stiamo mettendo a punto una riforma della responsabilità medica che depenalizzi tutto ciò che non è colpa grave”.

Schillaci poi non dimentica l’edilizia sanitaria: “Il finanziamento della messa in sicurezza degli ospedali è stato ricollocato nel fondo dell’ex articolo 20 per l’edilizia sanitaria perché c’era il rischio di erodere i finanziamenti europei andando oltre il tempo massimo del 2026 fissati dal Pnrr per realizzare le opere. Tra le cose che chiederò a Giorgetti è il rifinanziamento di quel fondo”.

Infine, un riferimento alla farmacia dei servizi: “Nella mia agenda c’è la messa a punto di un regolamento che garantisca gli stessi alti standard che i laboratori hanno sempre assicurato. Con il Covid, i cittadini hanno iniziato ad apprezzare un servizio, quello delle farmacie, che può anche alleggerire le liste di attesa. L’importante è che ogni azione che intraprendiamo vada sempre a beneficio dei cittadini, senza interessi di parte”.

31 Luglio 2024

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