Screening del tumore del polmone. Alla Rete nazionale 1,2 milioni

Screening del tumore del polmone. Alla Rete nazionale 1,2 milioni

Screening del tumore del polmone. Alla Rete nazionale 1,2 milioni

Lo schema di decreto trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni assegna 200mila euro all’Istituto nazionale dei tumori di Milano e un milione ai centri regionali per il biennio 2026-2027. Le risorse finanzieranno il controllo dei dati e la prosecuzione dei programmi con Tac a basso dosaggio. IL TESTO

Un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro per proseguire le attività della Rete italiana screening polmonare (Risp) e rafforzare i programmi di prevenzione e monitoraggio del tumore del polmone. È quanto prevede lo schema di decreto del ministro della Salute, di concerto con il Mef, trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni dopo essere stato aggiornato sulla base delle richieste formulate dalla Commissione Salute.

Le risorse ammontano a 200mila euro per il 2025, 400mila per il 2026 e 600mila per il 2027. I fondi del 2025 saranno assegnati all’Istituto nazionale dei tumori di Milano, confermato come coordinatore della Risp, per verificare e migliorare la qualità e la completezza dei dati raccolti e proseguire le attività di coordinamento e monitoraggio.

Il milione relativo al biennio 2026-2027 sarà invece ripartito tra le Regioni in base al numero di persone potenzialmente reclutabili.

L’erogazione dei fondi sarà subordinata alla presentazione di relazioni periodiche sullo stato di avanzamento del programma. La documentazione dovrà essere trasmessa entro il 30 novembre 2026, il 31 ottobre 2027 e, per la relazione finale, il 30 novembre 2028. La mancata o incompleta rendicontazione comporterà la restituzione delle somme ricevute.

IL TESTO

04 Agosto 2026

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