Screening diabete e celiachia. Mulé: “Legge ferma per problema Privacy”. Il Garante: “Dato parere favorevole già il 30 gennaio”

Screening diabete e celiachia. Mulé: “Legge ferma per problema Privacy”. Il Garante: “Dato parere favorevole già il 30 gennaio”

Screening diabete e celiachia. Mulé: “Legge ferma per problema Privacy”. Il Garante: “Dato parere favorevole già il 30 gennaio”
Il vicepresidente della Camera, primo firmatario della legge 130/2023, parla di “un problema che riguarda il Garante e la gestione del dato” che ostacola la definitiva attuazione della legge a livello nazionale. Ma l’Autorità lo corregge: “Il Garante si espresso sullo schema di decreto del Ministro della Salute in tempi rapidissimi, con parere favorevole e senza alcuna condizione, già il 30 gennaio scorso”. IL PARERE DEL GARANTE

Nessun ostacolo legato alla Privacy nell’attuazione della legge 130 del 15 settembre 2023 che introduce lo screening nazionale per diabete di tipo 1 e celiachia nei bambini e ragazzi da 0 a 17 anni. Lo assicura il Garante della Privacy intervenendo sulle parole pronunciate ieri da Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei deputati e primo firmatario della legge, nel corso della prima edizione dell’Urania policy e business Forum.

Mulé, sottolineando l’importanza della legge, “la prima al mondo” del genere e che all’estero “ci invidiano tanto”, ha contestato i ritardi nella sua attuazione a livello nazionale: “Sono passati due anni” ma “manca l’ultimo miglio”, perché “da mesi assistiamo a un rimpallo tra Garante della Privacy, Conferenza Stato-Regioni e Ministero della Salute”. Il problema attuale che “riguarda il Garante e la gestione del dato ed è un problema che, se non risolto, offende le persone e l’Italia”. Da qui l’appello al ministro della Salute, Orazio Schillaci, “sempre attento al tema”, affinché intervenga “in maniera più risoluta a e risolutiva per superare questo ostacolo burocratico e fare in modo che nel 2026, come previsto, lo screening nazionale diventi realtà”

Parole a cui ha tempestivamente replicato l’Autorità Garante per la Privacy, che in una nota dichiara: “In merito alle dichiarazioni del vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, sui presunti ritardi nell’attuazione della legge 130 riguardo allo screening pediatrico per diabete di tipo 1 e celiachia, il Garante per la protezione dei dati personali ritiene opportuno precisare di essersi espresso sullo schema di decreto del Ministro della Salute in tempi rapidissimi, con parere favorevole e senza alcuna condizione, già il 30 gennaio scorso. Il parere è pubblicamente disponibile sul sito dell’Autorità”.

24 Settembre 2025

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