Sicurezza alimentare. Sivemp: “Bene Affari Sociali sul ruolo del veterinario”

Sicurezza alimentare. Sivemp: “Bene Affari Sociali sul ruolo del veterinario”

Sicurezza alimentare. Sivemp: “Bene Affari Sociali sul ruolo del veterinario”
Nel parere favorevole al Programma di lavoro della Commissione europea per il 2012 , la XII commissione della Camera ha sottolineato però la necessità di contrastare l'intenzione di ridimensionare il ruolo del veterinario quale responsabile dell'ispezione delle carni.

“Siamo molto soddisfatti della posizione assunta dalla commissione Affari sociali della Camera che impegna l'Italia a mantenere nei macelli un elevato livello di sicurezza alimentare grazie alla funzione inalienabile del veterinario ufficiale”. Così Aldo Grasselli, segretario nazionale del Sindacato veterinari di medicina pubblica, commenta la decisione della commissione di subordinare il parere favorevole al "Programma di lavoro della Commissione europea” all’impegno del Governo italiano nell’opporsi al ridimensionamento del ruolo del veterinario quale responsabile dell’ispezione delle carni. Ridimensionamento ventilato dalla stessa Commissione europea e dalla maggior parte dei paesi membri con la previsione, tra l’altro, dell’utilizzo del personale ausiliario nelle strutture di macellazione.

“Il veterinario ufficiale costituisce una garanzia imprescindibile  – sottolinea Grasselli – perché, non solo è specialista in igiene delle carni, ma è anche un dipendente imparziale del Servizio sanitario nazionale”. E commentando ancora la ferma presa di posizione dei parlamentari, il segretario nazionale Sivemp afferma: “Abbiamo registrato una sensibilità che non vedevamo da anni e finalmente sono state dette parole chiare. La tutela dei consumatori è una priorità che non deve essere penalizzata da superficiali tentativi di risparmio. La prevenzione costa molto poco al confronto dei danni alla salute e all'economia che evita”.

Grasselli infine avverte: “Solo se continueremo a mantenere il nostro livello di garanzie l'Italia potrà conservare il suo prestigio internazionale nel settore agroalimentare”.
 

07 Giugno 2012

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