Sla. Intesa tra Governo, Inps, Comuni e malati per migliorare assistenza. Meno burocrazia e più risorse

Sla. Intesa tra Governo, Inps, Comuni e malati per migliorare assistenza. Meno burocrazia e più risorse

Sla. Intesa tra Governo, Inps, Comuni e malati per migliorare assistenza. Meno burocrazia e più risorse
Quattro gli impegni: linee guida per la valutazione medico legale, riduzione tempi di attesa per l’erogazione delle prestazioni economiche, omogeneizzazione dell’erogazione dei comunicatori, aumento risorse per la non autosufficienza. Le associazioni chiedono anche inserimento nei Lea della sorveglianza domiciliare H24.

Il ministero della Salute, il ministero del Lavoro  e delle Politiche sociali, il ministero dell’Economia e Finanze, hanno concordato  con i rappresentanti dell’Inps, dell’Anci, delle associazioni Aisla e Viva la vita una serie di iniziative per migliorare le condizioni di vita e assistenziali dei malati di Sla.
 
All’incontro di oggi del tavolo tecnico – informa una nota del sottosegretario alla Salute Paolo Fadda – è stato deciso quanto segue.
 
L’Inps, nell’ambito delle proprie competenze si è impegnato a costituire un tavolo tecnico scientifico congiuntamente con le associazioni per la definizione, entro 30 giorni, di linee-guida valutative per i pazienti affetti da SLA e da gravissime patologie, in modo da omogeneizzare la metodologia e i giudizi medico legali su tutto il territorio nazionale. In particolare l’Inps si è impegnato nell’ambito dei piani annuali delle verifiche straordinarie sulla permanenza dei requisiti sanitari alla puntuale applicazione del DM del 2 agosto 2007 e  a prevedere per le patologie di cui al citato decreto di ridurre i tempi di attesa delle convocazioni a visita e dell’erogazione delle prestazioni economiche riconosciute, coerentemente con quanto previsto per le patologie oncologiche, condividendo tale percorso accertativo con gli Assessorati regionali alla Salute.
Sugli stessi punti il Sottosegretario di Stato alla salute Paolo Fadda si impegna ad elaborare a breve una direttiva per gli Assessorati regionali alla Salute al fine di uniformare tra le singole Regioni la puntuale applicazione della normativa vigente a livello nazionale.
 
Nel  rispetto delle autonomie, il sottosegretario alla Salute Paolo Fadda si impegna ad omogeneizzare il sistema di erogazione dei comunicatori per snellire al massimo il procedimento per l’utilizzo delle risorse.
 
Si ribadisce poi l’impegno del  Governo ad aumentare le risorse destinate al Fondo per la non autosufficienza già previste nella Legge di stabilità per il 2014.
Dalle Associazioni – conclude la nota del ministero – è stato richiesto che venga inserito nei LEA il principio della necessità dell’obbligo della sorveglianza socio-sanitaria sulle 24h , 7 giorni su 7 in regime domiciliare, per i pazienti in fase avanzata di malattia. La prossima convocazione è stata concordata entro il mese di novembre.

05 Novembre 2013

© Riproduzione riservata

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Crans-Montana. La Svizzera rinuncia al rimborso delle spese mediche dei feriti italiani. Meloni: “Nessun onere sulle famiglie o sull’Italia”
Crans-Montana. La Svizzera rinuncia al rimborso delle spese mediche dei feriti italiani. Meloni: “Nessun onere sulle famiglie o sull’Italia”

La Svizzera ha rinunciato a chiedere il rimborso delle spese mediche dei feriti italiani della tragedia di Crans-Montana curati negli ospedali elvetici. La notizia è stata comunicata al presidente del...

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...

Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”
Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”

Una produzione da 74 miliardi di euro e un export che supera i 69 miliardi nel 2025. Sono i numeri con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il...