Specializzazioni mediche. Bussetti incontra Fnomceo: “Al lavoro per superare imbuto formativo”

Specializzazioni mediche. Bussetti incontra Fnomceo: “Al lavoro per superare imbuto formativo”

Specializzazioni mediche. Bussetti incontra Fnomceo: “Al lavoro per superare imbuto formativo”
Confronto oggi tra il Ministro dell’Istruzione e il presidente dell’Ordine dei medici Filippo Anelli. “Stiamo cercando di risolvere la questione dell'imbuto formativo che impedisce a molti medici laureati di accedere alle scuole di specializzazione”

“Oggi al Miur ho incontrato Filippo Anelli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici. Stiamo cercando di risolvere la questione dell'imbuto formativo che impedisce a molti medici laureati di accedere alle scuole di specializzazione. Già quest'anno abbiamo aumentato in modo considerevole il numero dei contratti, andando incontro alle esigenze dei giovani professionisti e del Paese. Stiamo lavorando ora a una proposta congiunta, da condividere con la collega Giulia Grillo per risolvere definitivamente questo annoso problema”. È quanto scrive su facebook il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti.
 
“Siamo estremamente soddisfatti di aver trovato questo punto d’incontro, che restituirà speranze e futuro a migliaia di giovani colleghi” afferma il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli. “Una delle ipotesi al vaglio potrebbe essere quella di un piano straordinario, da condividere con il Ministro della Salute Giulia Grillo, che prevederà, per i prossimi anni, un canale aggiuntivo di accesso alle scuole, con una quota di contratti riservati a coloro che, già laureati da un certo tempo, non abbiano trovato posto nelle specializzazioni” spiega.

Grande sintonia anche sulla necessità di allineare il numero di laureati al numero delle borse, obiettivo che del resto quest’anno è stato raggiunto: saranno infatti 8905 i contratti di formazione specialistica, cui vanno aggiunte le pressoché 2000 borse per il Corso triennale in Medicina Generale, per un totale di quasi 11000 posti nel post lauream, a fronte di un’attesa di circa 10000 nuovi laureati.

“Abbiamo chiesto al Ministro, trovando un buon riscontro, che questa corrispondenza tra lauree e borse sia normata con una Legge ad hoc – continua Anelli -. Con questi presupposti, nel giro di cinque anni potremo finalmente dire ‘basta’ all’imbuto formativo e calmierare l’annunciata carenza di medici specialisti e di Medicina Generale”.

Pur trovandosi tutti concordi sulla necessità di un cambiamento nel meccanismo di selezione per l’accesso alla facoltà di Medicina, ad oggi giudicato, anche se già migliorato rispetto agli scorsi anni, ancora troppo aleatorio, non è stata sin qui trovata un’intesa sulle modalità. Il dialogo e il lavoro condiviso continueranno nei prossimi giorni.

16 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore
Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore

Nessuna sospensione cautelare urgente. Resta confermata l'efficacia del decreto con cui il ministro della Salute, di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, ha pubblicato la "Definizione delle tariffe...

Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”
Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”

Sul fronte dei disturbi dello spettro autistico permangono "significative disomogeneità territoriali" quanto all'accesso alla diagnosi precoce, all'organizzazione dei percorsi terapeutico-riabilitativi, alla presa in carico dei soggetti in età adulta e...

Il Ministro Schillaci ha incontrato il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani
Il Ministro Schillaci ha incontrato il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha incontrato ieri, presso la sede del Ministero, a Roma, il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani. Al centro della bilaterale, l’aggiornamento e...

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...