Spending review. Via all’esame in commissione Bilancio. Emendamenti entro il 19 luglio

Spending review. Via all’esame in commissione Bilancio. Emendamenti entro il 19 luglio

Spending review. Via all’esame in commissione Bilancio. Emendamenti entro il 19 luglio
Ieri l'illustrazione del provvedimento da parte dei due relatori, Pichetto Fratin (Pdl) e Giaretta (Pd). Le norme sull'acquisto di beni e servizi sono di “difficile realizzazione e sostenibilità” . A rischio “cospicui contenziosi a carico delle aziende”. “Possibili alcuni interventi migliorativi”.

Si sono aperti ieri, in commissione Bilancio del Senato, con gli interventi dei due relatori Gilberto Pichetto Fratin (Pdl) e Paolo Giaretta (Pd), i lavori sul decreto legge sulla spending review. Fissato, nella seduta di ieri, anche il termine per la presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno al provvedimento, stabilito per giovedì 19 luglio 2012, alle ore 12.

Sul testo, secondo Giaretta, sono “possibili alcuni interventi migliorativi di non poco momento”, anche se, ha affermato il relatore, è “prioritaria la necessità di individuare ed isolare i casi di spreco, anche all'interno di settori altamente sensibili sul piano sociale come la sanità o l'istruzione”.

Tuttavia, secondo Pichetto Fratin, “si evidenzia che alcune delle misure adottate” nell’articolo 15 del provvedimento dedicato alla sanità, “non sembrano essere caratterizzate da un elevato grado di realizzabilità e sostenibilità, in particolare il comma 13, per il quale, pur in presenza di un risparmio valutato a regime in misura pari a meno della metà di quello teoricamente ascrivibile alla norma, è prevedibile una non agevole applicazione. Si può, inoltre, considerare la possibilità dell'insorgere di un cospicuo contenzioso a carico delle aziende sanitarie e di problemi di approvvigionamento per alcune aziende sanitarie”.

Pichetto Fratin ha poi ricordato come l'articolo 15 “riduce il contributo del finanziamento statale al Servizio sanitario nazionale di 2 miliardi di euro a regime, provvedendo contestualmente ad introdurre misure di risparmio sulla spesa farmaceutica (territoriale ed ospedaliera), su quella per i dispositivi medici e per gli appalti nel settore sanitario, sul numero di  posti-letto  a disposizione negli ospedali prevedendo una loro ulteriore riduzione, sugli oneri per le prestazioni rese da soggetti privati accreditati”. E che “tale complesso di interventi dovrebbe garantire agli enti del Servizio sanitario nazionale di realizzare risparmi equivalenti alle minori disponibilità che deriveranno dalla riduzione di 2 miliardi di euro dei finanziamenti statali”.
 

13 Luglio 2012

© Riproduzione riservata

Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono
Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono

Il morbillo torna a essere un problema per la sanità pubblica italiana e il Ministero della Salute richiama le Regioni a rafforzare sorveglianza, vaccinazioni e recupero dei non immunizzati. La...

Inchiesta falsi certificati anti-Cpr. Malavasi (Pd): “Autonomia e dignità dei medici non si toccano”
Inchiesta falsi certificati anti-Cpr. Malavasi (Pd): “Autonomia e dignità dei medici non si toccano”

“L’autonomia e l’indipendenza della professione medica sono principi fondamentali, garanzie indispensabili per la tutela della salute e devono essere esercitate con rigore e responsabilità, nel rispetto della legge e senza...

Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore
Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore

Nessuna sospensione cautelare urgente. Resta confermata l'efficacia del decreto con cui il ministro della Salute, di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, ha pubblicato la "Definizione delle tariffe...

Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”
Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”

Sul fronte dei disturbi dello spettro autistico permangono "significative disomogeneità territoriali" quanto all'accesso alla diagnosi precoce, all'organizzazione dei percorsi terapeutico-riabilitativi, alla presa in carico dei soggetti in età adulta e...