Terra dei fuochi. Firmato a Caserta protocollo d’intesa. Conte: “Sarà la terra dei cuori”

Terra dei fuochi. Firmato a Caserta protocollo d’intesa. Conte: “Sarà la terra dei cuori”

Terra dei fuochi. Firmato a Caserta protocollo d’intesa. Conte: “Sarà la terra dei cuori”
Il governo mette in campo un "piano di azione contro i roghi nella Terra dei Fuochi" a dimostrazione della "particolare sensibilità e determinazione del governo nel contrastare il fenomeno delle discariche abusive e degli incendi dolosi. Abbiamo un obiettivo ben preciso tutelare la salute delle popolazione della Terra dei Fuochi, che d’ora in poi chiameremo Terra dei Cuori", ha dichiarato il premier Conte durante la conferenza stampa a Caserta. 

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è stato a Caserta, in Prefettura, per la firma del “Protocollo d’intesa per un’azione urgente nella Terra dei fuochi”. Il documento è stato sottoscritto anche dal Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, dal Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, dal Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dal Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, dal Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, dal Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, dal Sottosegretario al Ministero della Salute, Armando Bartolazzi, dal Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dal Prefetto di Caserta, Raffale Ruberto, e di Napoli, Carmela Pagano
 
Il governo mette in campo un "piano di azione contro i roghi nella Terra dei Fuochi" a dimostrazione della "particolare sensibilità e determinazione del governo nel contrastare il fenomeno delle discariche abusive e degli incendi dolosi. Abbiamo un obiettivo ben preciso tutelare la salute delle popolazione della Terra dei Fuochi, che d’ora in poi chiameremo Terra dei Cuori", ha dichiarato il premier Conte. 
 
Di Maio, ha poi aggiunto che "finalmente coinvolgiamo medici di base per monitorare gli indici tumorali". Secondo il vicepremier, "abbiamo davanti un lavoro grosso, il più grosso per il governo. In quasi ogni regione esiste una Terra dei fuochi, se la debelliamo qui possiamo debellarla ovunque. Stiamo ridando il diritto di respirare ai cittadini di questa terra e a questa terra". 
 
È stato il ministro dell’ambiente Sergio Costa a spiegare che il piano si dividerà in 3 ambiti: salute, tutela ambientale, presidio del territorio e consiste in 25 misure di prevenzione, oltre a quelle che andranno a coprire l’incendio dei rifiuti. È prevista anche la chiusura per aziende abusive che producono e interrano rifiuti (la misura verrà esplicitata in un decreto a gennaio). Un altro criterio di intervento sarà quello secondo cui "chi inquina meno pagherà meno" come ha specificato lo stesso Costa.
 
Quanto alla polemica sui termovalorizzatori: "Per costruire un inceneritore ci vogliono 5-6 anni, noi ora dobbiamo affrontare l’emergenza: dobbiamo aumentare il livello di raccolta differenziata e coinvolgere le comunità", ha detto Di Maio. Mentre sembra che Salvini, restando fermo sulle sue posizioni, prossimamente potrebbe recarsi a Copenaghen per visitare il nuovo termovalorizzatore a inquinamento zero, sul cui tetto è prevista anche la costruzione di una pista da sci. 
 

19 Novembre 2018

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