Tumore metastatico al seno. Ministero Salute: “In valutazione sperimentazione di un Pdta pilota”

Tumore metastatico al seno. Ministero Salute: “In valutazione sperimentazione di un Pdta pilota”

Tumore metastatico al seno. Ministero Salute: “In valutazione sperimentazione di un Pdta pilota”

Il sottosegretario Gemmato, rispondendo ad un’interrogazione di Loizzo (Lega), ha illustratole iniziative del Ssn per il tumore metastatico alla mammella, ricordando l'Accordo Stato-Regioni del 2019 e il Piano Oncologico Nazionale 2023-2027 che promuovono Pdta dedicati.

Il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, ha risposto oggi in Commissione Affari Sociali alla Camera all’interrogazione presentata di Simona Loizzo (Lega), illustrando le iniziative e le azioni messe in campo dal Servizio sanitario nazionale a favore delle persone affette da tumore metastatico alla mammella.

Il sottosegretario ha ricordato che l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2019, recependo il Decreto ministeriale n. 70 del 2015, definisce la Rete Oncologica come un modello organizzativo che assicura la presa in carico del paziente mettendo in relazione, con modalità formalizzate e coordinate, professionisti, strutture e servizi che erogano interventi sanitari e sociosanitari, nel rispetto della continuità assistenziale e dell’appropriatezza clinica e organizzativa.

Lo stesso Accordo definisce le linee guida per la gestione dei percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (Pdta), con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza e la presa in carico dei pazienti.

Gemmato ha poi richiamato il Piano Oncologico Nazionale 2023-2027, adottato il 26 gennaio 2023 in Conferenza Stato-Regioni, che individua la Rete Oncologica come modello organizzativo più adeguato per garantire una risposta assistenziale integrata e completa, con un approccio multidisciplinare e multiprofessionale. Il Piano richiama in particolare l’implementazione dell’integrazione tra attività ospedaliere e territoriali.

Tra gli obiettivi strategici, ha evidenziato il sottosegretario, vi è un richiamo specifico alla promozione e alla definizione di Pdta dedicati ai pazienti metastatici, in particolare nel carcinoma mammario, al fine di favorire a livello nazionale l’integrazione dell’assistenza sanitaria oncologica a livello ospedaliero e territoriale.

Le Linee guida per il tumore metastatico mammario sono definite dall’Istituto Superiore di Sanità e dalle Società scientifiche in riferimento a diagnosi e stadiazione, trattamento, supporto e gestione delle metastasi, al fine di garantire, attraverso un team multidisciplinare, le migliori cure e i migliori esiti ai pazienti.

Il sottosegretario ha inoltre ricordato l’Osservatorio per il Monitoraggio e la valutazione delle Reti Oncologiche Regionali, istituito presso Agenas, che tra le sue attività prevede la valutazione e il monitoraggio delle Reti Oncologiche Regionali, con approfondimento degli aspetti programmatori e organizzativo-gestionali, inclusa l’analisi e il monitoraggio dei Pdta implementati.

“Le Reti Oncologiche Regionali – ha affermato Gemmato – costituiscono una risorsa strategica del Servizio sanitario nazionale per coordinare i percorsi di cura, definire standard organizzativi, diffondere buone pratiche e promuovere modelli di oncologia di prossimità in linea con il Piano Oncologico Nazionale”.

Tenuto conto di tutte le misure illustrate, che già configurano una adeguata architettura istituzionale di presa in carico del paziente, Gemmato ha annunciato che, anche in considerazione del parere favorevole espresso da Agenas, è in corso di valutazione l’opportunità di sperimentare un Pdta pilota per il carcinoma mammario metastatico.

“Tale modello – ha concluso il sottosegretario – potrebbe essere impostato sulla previsione di requisiti minimi strutturali, organizzativi e di esiti, con i relativi indicatori di monitoraggio, da implementare, nel rispetto delle relative competenze, nelle singole realtà regionali al fine di adottarlo, eventualmente, come un modello nazionale replicabile”.

14 Luglio 2026

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