Tutto pronto per far partire Molecular tumor board e Centri specialistici per l’esecuzione dei test NGS

Tutto pronto per far partire Molecular tumor board e Centri specialistici per l’esecuzione dei test NGS

Tutto pronto per far partire Molecular tumor board e Centri specialistici per l’esecuzione dei test NGS
Lo schema di decreto che detta criteri, modalità e procedure per l’istituzione dei Mtb nell’ambito delle reti oncologiche regionali e l’individuazione dei Centri specialistici di profilazione genomica sarà esaminato nella seduta del prossimo 10 maggio della Stato-Regioni. IL DOCUMENTO

È pronto per tagliare il traguardo lo schema di decreto ministeriale per l’istituzione dei Molecular tumor board (Mtb) e l’individuazione dei Centri specialistici per l’esecuzione dei test per la profilassi genomica estesa Next generation sequencing.

Il provvedimento è stato infatti iscritto all’ordine del giorno della Conferenza Stato Regioni del prossimo 10 maggio. Rispetto al testo anticipato su Quotidiano Sanità, contiene alcuni piccoli cambiamenti, ma l’impianto rimane sostanzialmente immutato

Pilastro portante è il documento tecnico che fissa le dead line per implementare e regolamentare le attività necessarie al raggiungimento degli obiettivi, ossia definire criteri, modalità e procedure per l’istituzione dei Mtb nell’ambito delle reti oncologiche regionali e l’individuazione dei Centri specialistici di profilazione genomica.

Tra le varie azioni previste:
entro il prossimo giugno, con Decreto del ministero della Salute, dovrà essere istituito il Centro di coordinamento nazionale unico dei MBT costituito da Ministero, Agenas, Aifa e rappresentanti delle Regioni. Il Centro provvederà all’aggiornamento semestrale dell’elenco delle alterazioni genetiche da includere e dei farmaci oncologici o combinazioni “druggable”. Gli MTB regionali dovranno poi condividere i dati con il Centro stesso per definire un programma di ricerca e innovazione in oncologia e aggiornare le indicazioni sui farmaci impiegati sulla base delle evidenze di real world.

Entro dicembre 2023 dovrà essere definita una piattaforma nazionale per gli studi clinici e digitalizzati, come da cartella clinica informatizzata, i dati dei pazienti per il monitoraggio delle condizioni di salute.

Invece entro dicembre 2024 dovrà essere creato, attraverso il Centro di coordinamento nazionale unico, un gruppo di reti di riferimento per specifico tipo di cancro. Il tutto in collegamento con le reti europee per sviluppare insieme dati clinici e biomolecolari.

Gli attori coinvolti sono i professionisti, il ministero della Salute, il Mur, l’Aifa, l’Iss e l’Agenas.

Indicatori di monitoraggio sono: la promozione dei progetti di ricerca clinici e di ricerca traslazionali integrati; il livello di utilizzo delle risorse assegnate in relazione ai parametri considerati nei progetti; il timing di attivazione e di realizzazione dei MTB. E ancora, il numero di programmi di formazione/aggiornamento, la valutazione dell’impatto in termini di pubblicazione scientifiche, diffusione dell’informazione e miglioramento della pratica clinica. E poi: il volume e appropriatezza di test Ngs estesi effettuati; i tempi di erogazione delle prestazioni diagnostiche per pannelli estesi con Ngs; l’inclusione dei pazienti negli studi clinici; il numero di trattamenti con farmaci off label prescritti sulla base dei risultati del Ngs; il numero di casi discusso dal MTB ogni anno, i tempi di gestione dell’esito della valutazione del MTB e infine i contenuti del referto collegiale redatto dal MBT.

Il decreto stabilisce poi la composizione del MTB che deve avere natura multiprofessionale e con profili che dovrebbero essere sempre presenti, come l’oncologo medico, l’oncoematologo, l’anatomo patologo, il patologo molecolare, il genetista, il farmacista clinico, il farmacista ospedaliero, l’epidemiologo clinico l’infermiere esperto in oncologia, l’infermiere di ricerca, il bioeticista, il radiologo, il radiologo interventista, il chirurgo, il bioinformatico, lo psico-oncologo. Scompare dal nuovo testo la presenza di un rappresentante dei pazienti e si specifica che ogni Mtb potrà decidere se prevedere una segreteria tecnica dedicata con un data manager.

Ester Maragò

08 Maggio 2023

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