Vaccini Covid. Per il 2022/23 Europa punta su quelli a mRNA. Von der Leyen annuncia negoziato per acquisto di 1,8 miliardi di dosi Pfizer. Dall’azienda Usa in arrivo anche altri 50 milioni di dosi per il 2° trimestre di quest’anno

Vaccini Covid. Per il 2022/23 Europa punta su quelli a mRNA. Von der Leyen annuncia negoziato per acquisto di 1,8 miliardi di dosi Pfizer. Dall’azienda Usa in arrivo anche altri 50 milioni di dosi per il 2° trimestre di quest’anno

Vaccini Covid. Per il 2022/23 Europa punta su quelli a mRNA. Von der Leyen annuncia negoziato per acquisto di 1,8 miliardi di dosi Pfizer. Dall’azienda Usa in arrivo anche altri 50 milioni di dosi per il 2° trimestre di quest’anno
La presidente della commissione Ue in conferenza stampa ha annunciato come è sia stato raggiunto un accordo con l’azienda americana per l’invio a partire da aprile di 50 mln di dosi aggiuntive. E poi l’Unione è al lavoro per un accordo per la fornitura delle dosi per i prossimi due anni. Ad oggi nella Ue raggiunta la quota di 100 mln di vaccini somministrati.

“La Commissione Ue ha raggiunto un accordo con Pfizer per accelerare l'approvvigionamento di vaccini, con 50 milioni di dosi aggiuntive consegnate nel secondo trimestre, a partire da aprile. Saranno distribuite sulla base della popolazione”. Ad annunciarlo è stata la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.
 
Ma non solo la presidente ha specificato che “i vaccini mRna sono tecnologie che hanno dimostrato il loro valore e per questo stiamo negoziando con Pfizer-BioNTech un nuovo contratto da 1,8 miliardi di dosi nel biennio 2022-2023” aggiungendo che “potrebbero seguire altri contratti”.
 
La presidente ha poi fatto il punto rivelando che la “buona notizia è che le vaccinazioni accelerano, gli stati membri «hanno ricevuto, a ieri, 126 milioni di dosi. Sono felice di annunciare che oggi abbiamo raggiunto i 100 milioni di vaccini somministrati, un traguardo di cui andare fieri. Di questi 100 milioni, più di un quarto sono seconde dosi”.
 

14 Aprile 2021

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...