Vaccini. D’Ambrosio Lettieri (CoR): “No a campagne di disinformazione. Istituzioni non possono esserne portavoce”

Vaccini. D’Ambrosio Lettieri (CoR): “No a campagne di disinformazione. Istituzioni non possono esserne portavoce”

Vaccini. D’Ambrosio Lettieri (CoR): “No a campagne di disinformazione. Istituzioni non possono esserne portavoce”
Così il componente della commissione Sanità del Senato a margine della vicenda del documentario antivaccini, di cui è stata cancellata la proiezione in Senato. "Non commettiamo errori e non lasciamo spazio a tesi bocciate dalla scienza perché il rischio è quello di riportare in auge malattie debellate proprio grazie ai vaccini".

“Sono a favore della libertà di espressione e considero il pluralismo d'informazione una fondamentale prerogativa per la democrazia. Ma non posso condividere la promozione di campagne di disinformazione con il bollino della anti-scientificità. Se poi queste iniziative si svolgono in sedi istituzionali c'è da preoccuparsi ancora di più perché c'è il fondato rischio che il prestigio della sede conferisca alla iniziativa quella credibilità che la scienza non concede". Questo il commento del componente della commissione Sanità del Senato, Luigi d'Ambrosio Lettieri (CoR), a margine della vicenda del documentario antivaccini, di cui è stata cancellata la proiezione in Senato.
 
"C'è stata finanche una puntuale indagine della Procura della Repubblica di Trani che ha rafforzato le tesi scientifiche che escludono ogni rapporto tra vaccino e autismo. Queste campagne sono profondamente pericolose perché stanno influenzando negativamente e senza alcun motivo fondato la popolazione, esponendola a grandi rischi. L'anno scorso ha prodotto la sensibile riduzione di persone che si sono vaccinante contro l'influenza e stiamo assistendo ad una riduzione media dei bambini vaccinati che si attesta intorno all'1,5% per il 2015. Una soglia pericolosa", prosegue il senatore.
 
"Non commettiamo errori e non lasciamo spazio a tesi bocciate dalla scienza perché il rischio è quello di riportare in auge malattie debellate proprio grazie ai vaccini, facendo fare alla scienza e all’umanità salti all’indietro non certamente auspicabili per la tutela della salute pubblica. Non sono i complotti che ci devono appassionare, ma la ricerca per sconfiggere l’autismo e gli strumenti per sostenerla, come pure l’attenzione concreta verso chi ne soffre e le loro famiglie”, conclude D'Ambrosio Lettieri.

29 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...

Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”
Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”

Una produzione da 74 miliardi di euro e un export che supera i 69 miliardi nel 2025. Sono i numeri con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il...

Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”
Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”

La salute non può essere considerata semplicemente una voce di spesa e le politiche sanitarie non devono ridursi a misure di facciata pensate per ottenere consenso nell'immediato. È il messaggio...

Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”
Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”

“Dire che ci sono stati dei tagli alla sanità mi sembra quantomeno ingeneroso”. Non ci sta il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che respinge al mittente le critiche avanzate da...