Vaccino anti Hpv. Gli obiettivi di copertura sono una chimera. Ecco i nuovi dati del Ministero della Salute: “Servono interventi mirati”

Vaccino anti Hpv. Gli obiettivi di copertura sono una chimera. Ecco i nuovi dati del Ministero della Salute: “Servono interventi mirati”

Vaccino anti Hpv. Gli obiettivi di copertura sono una chimera. Ecco i nuovi dati del Ministero della Salute: “Servono interventi mirati”
Pubblicato l’aggiornamento 2018 sulle coperture vaccinali contro il papilloma virus. Per le femmine target del 95% lontanissimo e in tutte le coorti di età analizzate (1997-2006) si arriva al massimo al 70,95% per le nate nel 2000. Ancora peggio per i maschi dove il target del 60% è ancora più distante dall'essere raggiunto. IL RAPPORTO

La vaccinazione anti Hpv non decolla e i target di copertura previsti dal Piano nazionale vaccini sono ben lontani dall’essere raggiunti. È quanto emerge dalla lettura degli ultimi dati relativi alle coperture vaccinali al 31.12.2018 appena pubblicati dal Ministero della Salute nella popolazione femminile, per le corti di nascita 1997-2006, e nella popolazione maschile, limitatamente alle coorti di nascita 2003-2006.
 
Come previsto dall’Intesa Stato-Regioni del 2007, si ricorda che “la vaccinazione anti-HPV è offerta gratuitamente e attivamente alle bambine nel dodicesimo anno di vita (undici anni compiuti) in tutte le Regioni e Province Autonome italiane a partire dal 2007-2008. In aggiunta, alcune Regioni da tempo hanno esteso l’offerta attiva e/o la gratuità a ragazze di altre fasce di età. Nel nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019 e nei nuovi LEA la vaccinazione gratuita nel corso del dodicesimo anno di età è prevista anche per i maschi, a partire dalla coorte 2006. Tre Regioni (Sicilia, Puglia, Molise) hanno introdotto la vaccinazione anti-HPV nel dodicesimo anno di vita già a partire dal 2015, e altre (Calabria, Liguria, Friuli-Venezia Giulia e Veneto) l’hanno fatto per la coorte 2004 già nel 2016”.
 
La maggior parte delle Regioni prevede la gratuità o il pagamento agevolato per altre fasce di età, non oggetto di chiamata attiva né di attività di recupero. I dati sono stati raccolti attraverso la scheda di rilevazione delle coperture vaccinali inviata annualmente dal Ministero della Salute alle Regioni e Province Autonome.
 
“Il valore di copertura vaccinale media per HPV nelle ragazze è più basso – si legge nel report -, come prevedibile, nell’ultima coorte (2006), target primario dell’intervento vaccinale, rispetto alle coorti precedenti in cui prosegue l’attività di recupero. I dati 2018, relativi alla coorte 2006 che è il target primario del programma vaccinale (undicenni), mostrano un ulteriore decremento nell'ultimo anno, visibile soprattutto per il ciclo completo (40,34%)”.
 
“Infatti – si precisa -, alla rilevazione relativa ai dati 2015 la coorte 2003 (undicenni al momento della rilevazione) aveva una copertura del 66,6% per la prima dose e del 56,2% per il ciclo completo; alla rilevazione relativa ai dati 2016 la coorte 2004 (undicenni al momento della rilevazione) aveva una copertura del 65,0% per la prima dose e del 53,1% per il ciclo completo; alla rilevazione relativa ai dati 2017 la coorte 2005 (undicenni al momento della rilevazione) mostrava una copertura del 64,3%, per la prima dose e del 49,9% per il ciclo completo; infine, all’ultima rilevazione (quella attuale) la coorte 2006 (undicenni al momento della rilevazione) mostra una copertura del 61,7%, per la prima dose e del 40,3% per il ciclo completo”.
 
I dati evidenziano un'ampia “variabilità delle coperture vaccinali (ciclo completo) tra le Regioni/PP.AA. per tutte le coorti (sia nelle femmine che nei maschi). Interventi mirati sarebbero necessari in specifici contesti geografici tenendo presente che la vaccinazione anti-HPV, pur non rientrando tra quelle obbligatorie secondo la Legge 119/2017, è un Livello Essenziale di Assistenza”.
 
In ogni caso “dalla coorte del 2000 (femmine) inizia ad osservarsi un incremento della copertura rispetto all’anno precedente. La percentuale di incremento è progressivamente maggiore nelle coorti più recenti, fino alla coorte 2005 in cui si osserva un +10,2% e un +14,5%, rispettivamente per la prima dose e per il ciclo completo”.
 
“La copertura vaccinale media per HPV nelle ragazze – analizza il Ministero – è discreta se si confrontano i dati con altre nazioni europee, ma ben al di sotto della soglia ottimale prevista dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (95%). Anche a livello regionale, nessuna Regione/PP.AA. raggiunge il 95% in nessuna delle coorti prese in esame. Le coperture (ciclo completo) per le ragazze sono comprese in un range tra 36,9-80,6% per la coorte 2003, 37,1-80,1% per la coorte 2004, tra 34,7-78,5% per la coorte 2005, e tra 19- 71,8% per la coorte 2006”.
 
Per quanto riguarda i maschi “la copertura vaccinale media per HPV nei ragazzi è molto lontana dagli obiettivi previsti dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019, che identifica una soglia graduale del 60% per il 2017, fino al 95% nel 2019”.

L.F.

14 Luglio 2020

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