Vaccino antinfluenzale. Bonaccini (Regioni) e Sileri: “Sì a più dosi per le farmacie”

Vaccino antinfluenzale. Bonaccini (Regioni) e Sileri: “Sì a più dosi per le farmacie”

Vaccino antinfluenzale. Bonaccini (Regioni) e Sileri: “Sì a più dosi per le farmacie”
Il presidente della Conferenza delle Regioni ed il viceministro alla Salute hanno aperto alla possibilità di rifornire le farmacie di maggiori dosi di vaccino antinfluenzale. Bonaccini: "In Emilia Romagna raddoppieremo le dosi per le farmacie e credo che questo debba essere fatto da tutte le regioni". Sileri: "Purtroppo ogni anno circa il 5-10% delle dosi non vengono utilizzate, si potrebbe riservare questa quota per le farmacie".

Il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri ed il presidente dell'Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, intervenendo ieri a Porta a Porta hanno aperto alla possibilità di destinare una più ampia quota di vaccino antinfluenzale per le farmacie, in vista della prossima campagna di vaccinazione, rispetto a quanto previsto dall'accordo Stato Regioni.
 
"Come Emilia Romagna – ha sottolineato Bonaccini – eravamo già la Regione che più dava alle farmacie, non è molto. Ma ora raddoppieremo e credo che questo debba essere fatto da tutte le regioni. Questa è la considerazione che anche in conferenza stiamo facendo. Se il Governo spinge ancora di più  potremo dare una mano perché è giusto vaccinarsi".
 
"Le dosi di vaccino contro l'influenza ordinate quest'anno sono poco meno del doppio dello scorso anno – ha ricordato il viceministro Sileri -. Va considerato però che l'adesione finale da parte degli italiani è estremamente bassa, di solito il 16%. I nostri anziani che si  vaccinano sono poco più del 50%". 

"Ora quest'anno l'età è stata abbassata ai 60 anni, quindi è più ampia la platea per il vaccino gratuito. Ma purtroppo ogni anno circa il 5-10 per cento delle dosi non vengono utilizzate, vengono date indietro, non vengono utilizzate, in alcune regioni addirittura si arriva al 20 per cento. – conclude Sileri – Quindi si potrebbe riservare una quota, che sappiamo già quella che sarà, e darla alle farmacie per la vaccinazione extra rispetto alle indicazioni date". 

01 Ottobre 2020

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