Aceti (Cittadinanzattiva-Tdm): “Le decisioni siano in linea con la Carta Europea dei diritti del malato e rispettose del Codice deontologico dei medici”

Aceti (Cittadinanzattiva-Tdm): “Le decisioni siano in linea con la Carta Europea dei diritti del malato e rispettose del Codice deontologico dei medici”

Aceti (Cittadinanzattiva-Tdm): “Le decisioni siano in linea con la Carta Europea dei diritti del malato e rispettose del Codice deontologico dei medici”
“I Farmaci biosimilari rappresentano, come ben chiarisce l’Aifa, un’opportunità essenziale per l’ottimizzazione dell’efficienza dei servizi sanitari e per questo le aspettative sono tante. Siamo stati tra coloro che hanno richiesto una serie di risposte a quegli aspetti che, sull’uso di biotecnologici (biologici e biosimilari) apparivano incerti nel I° Rapporto nazionale sui farmaci biologici e biosimilari. L’acquisto e l’accesso nelle Regioni” realizzato dal Coordinamento nazionale delle Associazioni di Malati Cronici di Cittadinanzattiva nel 2013.
Dall’apertura delle consultazioni pubbliche, che abbiamo colto con favore, a marzo 2014, però, è passato oltre un anno e mezzo ed auspichiamo che offra finalmente quel posizionamento chiaro e univoco che metta definitivamente dei punti fermi nelle questioni più delicate che riguardano la sostituibilità, la continuità terapeutica, la libertà prescrittiva del medico, l’attenzione alle specificità del paziente, oggetto di orientamenti difformi nelle delibere regionali.
 
Cittadinanzattiva-Coordinamento nazionale delle Associazioni di Malati Cronici (CnAMC) già nell’ottobre 2013 aveva manifestato l’urgenza di un provvedimento legislativo a carattere nazionale, vincolante su tutto il territorio, in grado di tutelare uniformemente i diritti dei cittadini alla personalizzazione, alla sicurezza del trattamento e alla continuità terapeutica. In presenza del vuoto legislativo che non è stato ancora colmato di fatto è la Giustizia Amministrativa che si sta pronunciando su indirizzi prescrittivi e processi di acquisto.
 
L’aspettativa che abbiamo è che accanto alle esigenze di sostenibilità, si garantiscano tutti i diritti sanciti dalla Carta Europea dei diritti del malato, compreso quello alla sicurezza. Inoltre, ci aspettiamo che il nuovo Position Paper e le successive delibere regionali siano totalmente rispettosi del Codice Deontologico dei medici. Inoltre, auspichiamo che il Position Paper dia delle risposte certe e indirizzi uniformi che sappiano orientare le Istituzioni e guidarle nel processo di introduzione dei farmaci biologici e biosimilari, attuando nelle delibere le necessarie garanzie di continuità terapeutica e libertà prescrittiva e supportando i bandi di gare d’acquisto con solide basi ed evidenze scientifiche e cliniche, garantendo anche il bisogno di personalizzazione delle cure dei pazienti. Questo Position Paper ha un altro valore aggiunto: ‘imparando dall’errore’ può evitare che quanto accaduto sul fronte dei farmaci equivalenti, si ripeta di nuovo”.

15 Giugno 2016

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