Anaao Assomed: “No alla svalorizzazione del lavoro medico”
“Il periodo da coprire (alcuni giorni di luglio e agosto) è come al solito indotto dalla difficoltà di rispettare la normativa sui riposi e quella, di rango costituzionale, sulle ferie”. Ma “l’aspetto paradossale della vicenda – denuncia l’Anaao Assomed – è che essendo privi di specializzazione questi colleghi non potrebbero neppure partecipare ad un concorso dentro questi stessi ospedali per fare le visite ambulatoriali di giorno. Ma possono invece essere impegnati in guardie notturne senza una competenza professionale certificata in qualsivoglia disciplina ed anche in un ruolo professionale inedito, e discutibile da un punto di vista giuridico, di studente (di giorno) e lavoratore (di notte), alla favolosa cifra di 11 euro l'ora (lordi) imposta dalla Amministrazione, e non risultato di una adeguata trattativa sindacale, per la remunerazione”.
Per l’Anaao, “nella ‘piantagione sanitaria’ della Città della Salute mancano orti e frutteti, habitat ideale del caporalato. In compenso abbondano barelle, a costituire reparti fantasma aggiuntivi di cui le dotazioni organiche non tengono conto, sottodimensionate per produrre frutti velenosi di questo tipo ed un aperto conflitto tra rispetto delle leggi e sicurezza delle cure”.
“Episodi del genere – conclude l’Anaao – dimostrano i danni prodotti da modelli organizzativi fondati sulle deroghe e non sulle necessità dei pazienti. E come il graduale smottamento dei princípi fondanti del nostro Sistema Sanitario stia generando una deriva anche sotto il profilo strettamente giuridico, con soluzioni ‘creative’ che puntano ad una svalorizzazione del lavoro medico tale da renderlo banale e sottopagato. Ma così facendo si rende banale lo stesso diritto alla salute dei cittadini, fino a produrre quelle ineguaglianze che minano la coesione sociale propria di un servizio sanitario nazionale.
24 Giugno 2016
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa