Anaao: “Si incrementino i posti nelle scuole di specializzazione”
"L’imbuto che si è creato tra numero annuo di laureati in medicina, crescente grazie a miopia delle politiche di accesso ed invasioni del Tar, e posti nelle scuole di specializzazione, in progressiva riduzione a causa della esiguità delle risorse economiche rese disponibili dalla legge di stabilità, ha già creato ampie e preoccupanti sacche di disoccupazione e sottoccupazione medica – spiega l'Anaao in una nota -. E’ evidente che “togliendo” e “tagliando” il futuro alle nuove generazioni di medici, e impedendo loro un accesso al Ssn, di fatto si vuole costringerle a cambiare Paese facendo morire lo stesso sistema sanitario".
"La protesta, pertanto, dei giovani medici specializzandi in Medicina d’Emergenza-Urgenza e delle Società Scientifiche del settore contro una prevista riduzione del numero di contratti di formazione specialistica già striminzito, non è solo una protesta di 'categoria', ma assume il valore di difesa dell’intero Sistema Sanitario ed in particolare del Sistema d’Emergenza Urgenza, già ampiamente al collasso in molte aree territoriali e prossimo al collasso in quasi tutte le altre – conclude la nota -. Occorre che Regioni e Ministero della Salute intervengano, con tempismo e forza, per garantire una delle condizioni essenziali per la funzionalità dei Dipartimenti di emergenza-urgenza a tutela della salute dei cittadini".
05 Marzo 2014
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