Aneurismi dell’arteria poplitea: riparazione endovascolare o aperta?

Aneurismi dell’arteria poplitea: riparazione endovascolare o aperta?

Aneurismi dell’arteria poplitea: riparazione endovascolare o aperta?
Sono stati revisionati i dati relativi alla riparazione di aneurismi dell’arteria poplitea trattati dal 2005 al 2012, allo scopo di paragonare la procedura endovascolare o quella aperta contemporanea in relazione ad esiti quali mortalità, amputazioni maggiori, pervietà, complicazioni e nuovi interventi. In base a quanto riscontrato, i tassi di  complicazioni maggiori come quelle considerate sono risultati equivalenti con le due strategie in esame, indipendentemente dall’urgenza dell’intervento. Nelle procedure elettive, la tecnica endovascolare ha portato ad una tendenza verso una maggiore libertà da complicazioni e dai nuovi interventi, ma negli interventi d’emergenza la libertà da complicazioni ad un anno di distanza risultava ancora una volta simile. Lo studio dunque non è riuscito a provare la superiorità della strategia endovascolare sull’intervento aperto. Se l’anatomia lo consente, la riparazione endovascolare degli aneurismi poplitei acuti è praticabile nell’anziano e nei soggetti ad alto rischio. Nei casi d’urgenza le complicazioni sono frequenti con entrambe le procedure. La strategia endovascolare non ha mutato la grave prognosi che caratterizzava l’ischemia d’arto acuta con la riparazione aperta. Il prossimo passo sarà uno studio multicentrico randomizzato e controllato su pazienti con aneurisma popliteo acuto presentato in fase di acuzie. (J Vasc Surg 2014, pubblicato online il 22/4)

20 Maggio 2014

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