Audit Civico: ecco come si valuta la qualità e l’appropriatezza della cura
Il progetto mira a valorizzare le buone prassi e a promuovere azionidi miglioramento dei percorsi di assistenza coinvolgendo, secondo le migliori regole della società civile, la partecipazione paritaria di tutti i protagonisti. Un progetto che vuole essere ulteriore strumento al servizio delle famiglie, dei medici e dei ricercatori per confrontarsi sui diversi aspetti della patologia e promuovere la presa in carico multidisciplinare dalla diagnosi ai trattamenti terapeutici.
L’Audit civico è una metodologia di valutazione sistematicadell’azione delle aziende sanitarie sviluppata da Cittadinanzattiva a partire dal 2000 nell’ambito di una collaborazione con AstraZeneca, sulla base dell’esperienza pluriennale del Tribunale per i Diritti del Malato – CnAMC. Ciò che caratterizza l’Audit civico è il ruolo attivo dei cittadini, che raccolgono i dati necessari, elaborano le informazioni, formulano i giudizi e propongono le azioni correttive. La struttura di valutazione è articolata in 12 fattori, rappresentativi dei rapporti fra cittadini e servizio sanitario, associati a gruppi standardizzati di indicatori, rilevabili con l’osservazione diretta e interviste ai responsabili, a partire dai quali è possibile calcolare indici di adeguatezza agli standard.
Finalità generali e obiettivi specifici
La finalità generale del Progetto, che avrà durata triennale, è di fornire alle famiglie, ai medici e ai ricercatori uno strumento in grado di svolgere una valutazione civica della qualità del servizio di assistenza e trattamento delle persone affette da distrofia muscolare di Duchenne e Becker, sia per valorizzare le realtà più all’avanguardia e le buone pratiche, sia per comprendere meglio eventuali carenze delle strutture e dei servizi, anche al fine di garantire il miglioramento continuo e adeguati standard di trattamento nei differenti centri presenti sul territorio nazionale.
Obiettivi specifici:
– la progettazione di una struttura di valutazione ad hoc per la qualità del servizio di assistenza e trattamento dei pazienti affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker;
– il coinvolgimento dei professionisti e delle Unità Operative afferenti all’Associazione Italiana di Miologia interessate allo svolgimento di un ciclo sperimentale di applicazione dell’Audit;
– il coinvolgimento di famiglie delle persone portatrici della patologia nell’organizzazione e nella realizzazione delle diverse fasi della sperimentazione;
– la sperimentazione e la messa a regime di un sistema di valutazione civica della qualità attraverso il quale individuare e attuare le possibili azioni di miglioramento dei servizi di assistenza e trattamento delle persone affette da distrofia muscolare di Duchenne e Becker, secondo una logica circolare di programmazione-attuazione-valutazione-rendicontazione-programmazione;
– il più ampio coinvolgimento degli attori del sistema: medici, dirigenti, altre associazioni di malati e famiglie, istituzioni competenti, impegnati nella condivisione dei problemi e nell’attuazione delle soluzioni per il miglioramento delle strutture e dei servizi interessati dalla valutazione.
24 Febbraio 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Cup Lombardia. Pd: “Privati non aderiscono”. La Regione: “Disponibilità di tutti, procedure già avviate”

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. "No" compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

In meno di due secoli gli italiani hanno guadagnato 54 anni di vita. La fotografia nel nuovo report dell'Istat ‘La salute: una conquista da difendere’

Rinnovo Contratti 2025-2027. L’Aran avvia il confronto con le organizzazioni sindacali

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi