Bissoni: “La crisi ha peggiorato il sistema di accesso ai servizi”

Bissoni: “La crisi ha peggiorato il sistema di accesso ai servizi”

Bissoni: “La crisi ha peggiorato il sistema di accesso ai servizi”
“Dal Rapporto di Cittadinanzattiva si evince come nelle Regioni più virtuose al primo punto delle lamentele ci sia un insufficiente rapporto con i cittadini. Ora più che mai, in questo momento di crisi, va salvaguardata la qualità del rapporto con il cittadino. Abbiamo bisogno di rinnovare il sistema mettendo al centro il paziente e i suoi bisogni. Anche in questo senso il Ssn deve prendere atto che la trasparenza deve diventare sempre più un tema fondamentale su cui abbiamo bisogno di misurarci”. Così Giovanni Bissoni, presidente dell’Agenas, ha commentato il Rapporto 2012 dell’Osservatorio civico sul federalismo in sanità di Cittadinanzattiva, presentato questa mattina presso la Camera dei deputati.

“L’impatto della crisi sul sistema sanità è forte e determina cambiamenti significativi nel sistema dell’accesso ai servizi – ha affermato Bissoni – ad esempio l’introduzione dei ticket per la specialistica hanno prodotto da un lato un esponenziale aumento delle esenzioni dovute anche al periodo di crisi economica, dall’altro, in settori come la laboratoristica, una riduzione delle prestazioni in favore del settore privato diventato più competitivo sui prezzi e più agevole per i tempi di attesa”.

In ultima analisi il presidente Agenas è entrato nel cuore del ‘problema’ federalismo sottolineando come la differenza sostanziale tra Nord e Sud del Paese “è un tema centrale per il Ssn”. “La riforma del Titolo V ha permesso ad una parte del Paese di essere competitiva con le migliori realtà europee, ma ha anche aumentato il divario con quelle zone rimaste più arretrate – ha concluso – i poteri sostitutivi, in questo senso, sono stati usati solo per correggere storture di bilancio e non per migliorare il livello dei servizi ai cittadini”.
 

08 Maggio 2013

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