Bondi, una vita da “commissario”
Bondi è uno dei 45 personaggi importanti del capitalismo italiano firmatari, nell'aprile del 1997, di una lettera al Parlamento italiano con cui si chiedeva la depenalizzazione del reato di falso in bilancio poi attuata dal Secondo Governo Berlusconi.
Si è occupato sia del recupero della Montedison e quindi, in qualità di commissario straordinario, dell'amministrazione straordinaria speciale per il risanamento della Parmalat e delle altre società del Gruppo in seguito al crac del 2003. Bondi è stato anche il primo amministratore delegato della nuova Parmalat S.p.A., quotata in borsa.
Dopo il risanamento di Montedison, fu chiamato nel 2001 alla guida di Telecom Italia e nel 2002 divenne amministratore delegato di Premafin (holding della famiglia Ligresti). L'incarico dura poco, visto qualche dissapore con Salvatore Ligresti.
Nel 2003 torna a collaborare con Luigi Lucchini, che era stato Presidente di Montedison durante gli stessi anni nei quali Bondi era Amministratore Delegato, ma stavolta al risanamento del gruppo industriale dello stesso Luigi Lucchini. Il Gruppo Lucchini supera la crisi e Bondi, ad inizio del 2004, lascia e inizia la sua operazione in Parmalat.
Quale amministratore straordinario delle società del Gruppo Parmalat, Bondi, ha esperito azioni revocatorie e risarcitorie nei confronti di banche, sia italiane che estere, al fine di ristabilire la par condicio creditorum e di saldare i debiti delle società del Gruppo Parmalat in amministrazione straordinaria (quantificati in circa 14 miliardi di euro).
L'11 ottobre 2006 viene nominato presidente del Parma Calcio, carica che ricopre sino alla cessione della società, avvenuta a gennaio 2007.
Il 30 aprile 2012 è candidato da parte del governo Monti quale commissario alla Revisione della Spesa dello Stato italiano: un commissario straordinario per la razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi con il compito di definire il livello di spesa per voci di costo. La nomina arriverà con decreto legge.
Fonte: Wikipedia
Articoli correlati:
16 Ottobre 2012
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Cup Lombardia. Pd: “Privati non aderiscono”. La Regione: “Disponibilità di tutti, procedure già avviate”

Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera

Scontro su competenze infermieri. Rocca: “Medici lobby potentissima”. Magi (Omceo Roma): “Inutilmente divisivo”

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi