Caso San Camillo. De Filippo: “Necessario istituire un’Osservazione Breve Intensiva (OBI)”
"Per superare le anomalie emerse in tale circostanza nella struttura, gli ispettori suggeriscono alcune prime raccomandazioni e proposte di miglioramento – ha ricordato il sottosegretario -. L'assenza di una Osservazione Breve Intensiva (OBI), e ancor più la precarietà dei locali e dei percorsi, richiedono una modifica strutturale più incisiva di quella provvisoriamente messa in atto, recentemente, con i fondi del Giubileo della Misericordia 2016. In particolare, è necessaria l'istituzione di una adeguata OBI, di un'area per i colloqui psichiatrici più idonea e, naturalmente, di un locale più adatto ai pazienti terminali che necessitano di assistenza umanamente più dignitosa e che risultano essere assolutamente non infrequenti".
"La frequenza di casi analoghi di pazienti terminali, anche se non tutti oncologici, registrata durante la visita effettuata (70 decessi nel 2015 e oltre 40 alla data del 30 settembre 2016) evidenzia, sicuramente, difetti di organizzazione a livello territoriale (percorsi oncologici per pazienti terminali, assistenza domiciliare integrata, comunicazione ospedale-territorio) e, pertanto, si ribadisce la necessità di una più approfondita analisi di questi ed altri aspetti della rete territoriale, rinviando gli opportuni suggerimenti nell'ambito della relazione definitiva", conclude De Filippo.
In sede di replica Beatrice Brignone (Misto) pur ringraziando il sottosegretario per la dettagliata risposta, ha evidenziato tuttavia come essa si riferisca a un singolo caso specifico. Ribadisce, pertanto, l'esigenza che il nostro Paese si doti quanto prima di un adeguato sistema di assistenza ai malati terminali, rivedendo a tal fine il sistema degli standard ospedalieri con la previsione delle cure palliative e l'inserimento di queste ultime nei Livelli essenziali di assistenza, cui veniva fatto riferimento nell'interrogazione precedente.
03 Novembre 2016
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Se la diagnosi è la solitudine, il medico deve ricorrere alla prescrizione sociale. Oms designa un centro per promuoverla

Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Scontro su competenze infermieri. Rocca: “Medici lobby potentissima”. Magi (Omceo Roma): “Inutilmente divisivo”

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari