Cifaldi (Cisl Medici Lazio): “Finalmente un’azione concreta”
È quanto dichiara Luciano Cifaldi, segretario generale della Cisl Medici Lazio in merito al disegno di legge sulle aggressioni ai medici e agli altri operatori sanitari approdato alla Camera dei Deputati.
“Una battaglia di civiltà e tolleranza zero sono stati i nostri slogan che hanno avuto un ascolto crescente da parte delle Istituzioni e della classe politica messi di fronte ad una evidenza ormai innegabile a fronte degli avvenimenti quotidiani – ha aggiunto – mai si sarebbe immaginata la sequenza interminabile di aggressioni ai camici bianchi, appena rallentata in corso di emergenza Covid e non necessariamente perché le persone hanno preso consapevolezza del ruolo del medico ma, più probabilmente, perché sono calati gli accessi al pronto soccorso per la paura di contagi. Non so quanti, ancora oggi, ricordano – prosegue il comunicato della Cisl Medici Lazio – l’episodio di Brindisi con l’irruzione in sala operatoria di alcuni esagitati, episodio questo che ha lasciato basiti quanti sanno a cosa serva una sala operatoria quando c’è una persona addormentata su un letto ed altre vestite con camici, guanti e mascherine sterili. È garantito che non è mai un reality show televisivo quello che si svolge nelle sale operatorie”.
“Oggi finalmente, se passerà la legge alla Camera, le aziende sanitarie e ospedaliere potranno costituirsi parte civile nei processi di aggressione. Reclusione fino a 16 anni in caso di lesioni gravissime, sanzioni fino a 5.000 euro per condotte violente nei confronti degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie. L’esperienza Covid – conclude la nota della Cisl Medici Lazio – ha portato ad una alluvione di aggettivi di quasi santificazione per i nostri camici bianchi ed a scarsissimi fatti realmente concreti. Questo di oggi appare essere finalmente un fatto concreto”
11 Maggio 2020
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa

La campionessa Vonn e la caduta: cosa è successo e quando tornerà in pista

Milleproroghe. Stop alle incompatibilità per gli infermieri fino al 2029. Slitta avvio farmacia dei servizi e nuove norme su accreditamento. Le proposte di maggioranza

Farmaci. Schillaci chiede “chiarimenti urgenti” ai vertici dell'Aifa sul boom della spesa. “Le criticità sono significative. Compromessa la credibilità”

Pazienti fragili e responsabilità medica: perché classificare la Medicina Interna come "bassa intensità" è un errore di sistema

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”