Congresso SIIA. Linee guida e novità. Tutti i temi dell’incontro

Congresso SIIA. Linee guida e novità. Tutti i temi dell’incontro

Congresso SIIA. Linee guida e novità. Tutti i temi dell’incontro
È una maratona simbolica, quella promossa dalla SIIA (Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa) in occasione del suo XXX Congresso Nazionale che si è concluso la scorsa settimana. L'evento, accompagnato dallo slogan "Di corsa per sconfiggere l’ipertensione", si è svolto venerdì 4 ottobre: estesa per un percorso di 5 chilometri, la corsa podistica aveva lo scopo di informare l'opinione pubblica e ribadire l’importanza dell’esercizio fisico nella lotta all’ipertensione e alle malattie cardiovascolari ad essa correlate.
 
Una corretta alimentazione e un’attività fisica quotidiana sono infatti tra gli strumenti più importanti per tenere sotto controllo questa patologia.
Ma sono tanti i temi affrontati nel corso del Congresso. Tra questi, di particolare rilevanza è l’ipertensione in gravidanza. Il Professor Claudio Borghi, Ordinario di Medicina Interna dell’Università di Bologna, afferma come negli ultimi 10 anni il fenomeno sia cresciuto in maniera esponenziale anche a causa del fatto che le gravidanze avvengono in età più avanzata. Da un punto di vista clinico, la novità più rilevante per combattere l’ipertensione in gravidanza consiste nella possibilità di individuare uno schema terapeutico efficace, con farmaci consigliati dalle linee guida.
 
La parola d’ordine è “Prevenzione”: il monitoraggio della pressione in gravidanza riguarda tutte le donne e in particolare quelle più a rischio, con storie familiari di ipertensione o sottoposte ad un parto gemellare.
Nel corso dei lavori sono stati inoltre presentati una serie di Documenti e Raccomandazioni Pratiche a cura della SIIA, che si propongono di sintetizzare i comportamenti e le scelte cliniche corrette a favore dei medici, come supporto culturale e operativo finalizzato a raggiungere gli obiettivi clinici nel maggior numero di pazienti. L’importanza delle nuove Linee Guida Europee per il monitoraggio della pressione arteriosa è stata sottolineata dal Professor Gianfranco Parati, Ordinario di Medicina Cardiologica all’Università di Milano Bicocca. Ciò che emerge dallo studio è la necessità che la pressione diventi “il compagno di viaggio del paziente”. Un monitoraggio 24 ore su 24 consentirebbe infatti a chi soffre di questo disturbo di seguirne l’evoluzione e aiuterebbe il medico ad avere un quadro completo di ciascun soggetto iperteso sia nella fase diagnostica che in quella terapeutica.  

08 Ottobre 2013

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