Corsini (Uni Milano): “Ecco come le 3 fasi migliorano l’aderenza alla terapia”
Insomma, dice l’esperto, non importa quanto efficace sia la terapia che un medico prescrive se ilpaziente non la segue. “Ma perché un paziente sia aderente, la terapia deve portare rapidamente gli obiettivi fissati e senza che il paziente stravolga la propria vita anche per colpa di eventuali problemi correlati. Un paziente complesso si trova a dover assumere in media 7 farmaci, fatalmente tende a sottovalutare l’importanza di alcuni”, ha spiegato il docente. I fattori in campo in questi casi sono molti e tutti da tenere sotto controllo con grande attenzione: dislipidemia, ipertensione arteriosa, diabete sono spesso concomitanti in un paziente. Tutti necessitano di un intervento che deve essere inquadrato in una visione di insieme, anche dal punto di vista del percorso terapeutico e non solo diagnostico. “Ecco perché in alcuni pazienti le terapie in combinazione sono da preferire. La compliance è molto importante. L’algoritmo dà al paziente la certezza che la strada intrapresa è la migliore possibile. Non lascia spazio a dubbi o ad interpretazioni”.
Ma non solo: “Fissando anche i tempi entro i quali ottenere gli obiettivi prefissati, in caso di esito negativo, permette poi di cambiare terapia per far sì che si raggiungano prima i risultati sperati. La terapia giusta il prima possibile: è questo quello che si ottiene con l’algoritmo. Se ad un paziente si offre la terapia più appropriata che in tempi rapidi porta al raggiungimento degli obiettivi, sarà più facile educarlo al concetto che quella terapia è cronica e dovrà assumerla per tutta la vita. Al contrario, un paziente che non vede il raggiungimento degli obiettivi o che ha il sospetto che il suo medico non gli stia proponendo la terapia più corretta è un paziente a rischio ‘fai da te’”.
Articoli correlati:
23 Marzo 2012
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Obesità. Poca frutta, verdura e attività fisica ma molte bibite gassate e troppo tempo davanti a tv e smartphone. Il risultato? In Italia è in sovrappeso un bambino su 5 e il 40% degli adulti. I numeri Iss

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi

Dieta mediterranea. Nasce la nuova piramide alimentare basata sui ritmi biologici

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità