Cos’è l’eiaculazione precoce?

Cos’è l’eiaculazione precoce?

Cos’è l’eiaculazione precoce?
L’Eiaculazione Precoce (EP) è la più comune disfunzione sessuale maschile negli uomini sotto i 60 anni, ma è una delle più sotto-diagnosticate e sotto-trattate.
Essa ha una prevalenza compresa tra il 20 ed il 30% (secondo la definizione del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fourth Edition – DSM-IV) in tutto il mondo e a prescindere dall’età.
È una condizione medica complessa che può essere causata da vari fattori e che può essere descritta come breve tempo di latenza eiaculatoria e uno scarso o assente controllo sull'eiaculazione associati a ripercussioni personali negative.
Essenzialmente, per gli uomini con EP, la risposta sessuale presenta una sequenza eiaculatoria abbreviata, che si verifica più velocemente e con minore controllo rispetto a uomini senza EP. Infatti, la fase di eccitazione è molto rapida, con un’erezione generalmente normale, un breve plateau, un’eiaculazione rapida e l’orgasmo.
 
Patologia e prevalenza
L’Eiaculazione Precoce è una patologia caratterizzata da:
1. eiaculazione che in modo persistente o ricorrente si manifesta alla minima stimolazione sessuale, prima, durante o poco dopo la penetrazione e comunque prima che il soggetto lo desideri;
2. scarso controllo sull’eiaculazione,
3. spiccato disagio personale o difficoltà interpersonali.
 
Tre sono, quindi, i criteri chiave per riconoscere e fare diagnosi di eiaculazione precoce:
1. Tempo di Latenza Eiaculatoria Intravaginale (IELT – è il tempo che intercorre tra la penetrazione vaginale e l’eiaculazione);
2. controllo sull’eiaculazione;
3. soddisfazione nei rapporti sessuali.
 
Il livello di controllo percepito dall’uomo sull’eiaculazione è legato al fatto che egli sperimenta anche conseguenze negative associate alla EP, tra cui il basso grado di soddisfazione rispetto al rapporto sessuale e disagio personale relativo all’eiaculazione.
Esistono due tipi di EP:
1. EP Primaria (nota anche come “lifelong o congenita”) – caratterizzata dalla comparsa sin dalla prima esperienza sessuale e che continua per tutta la vita. In questi casi l'eiaculazione si verifica troppo in fretta, prima della penetrazione vaginale o meno di 1-2 minuti dopo di essa;
2. EP Secondaria (nota anche come “acquisita”) – caratterizzata da una comparsa graduale o improvvisa, con una eiaculazione in precedenza normale.
 
L’Eiaculazione Precoce (EP) è più diffusa della Disfunzione Erettile (DE) negli uomini al di sotto dei 60 anni e non è legata all’età. Circa il 50% degli uomini con sintomi di EP hanno indicato che questi sintomi erano presenti fin dalla loro prima esperienza sessuale.
Nonostante la sua diffusione, la EP rappresenta ancora una condizione medica sotto-diagnosticata e sotto-trattata poiché gli uomini sono spesso riluttanti a discutere i propri sintomi con i loro medici, spesso a causa di imbarazzo o della convinzione che non ci siano soluzioni.
Inoltre, gli uomini con EP credono che non ci sia un trattamento per  la loro condizione. Di conseguenza, solo il 9% di quelli con EP auto-riferita ha consultato un medico e di questo piccolo gruppo quasi il 70% lo ha fatto in una visita programmata per un altro motivo. Del 91% degli uomini che non aveva consultato un medico, il 52,2% ha rivelato di non aver mai considerato questa opzione.
 
Cause
La normale risposta sessuale maschile è un processo sequenziale composto da 4 fasi: desiderio, eccitazione, orgasmo (eiaculazione) e detumescenza del pene. In genere la disfunzione sessuale maschile si verifica in una o più delle prime 3 fasi del ciclo di risposta sessuale, tra cui disfunzioni del desiderio sessuale (cioè desiderio sessuale ipoattivo), eccitazione (cioè disfunzione erettile e tempi più lunghi per raggiungere l’eccitazione sessuale) e orgasmo/eiaculazione (cioè eiaculazione precoce, eiaculazione ritardata e aneiaculazione).
L’EP deriva dalla rapida progressione delle prime 2 fasi del ciclo di risposta sessuale, ma non è necessariamente legata ad una eccitazione elevata o alterata. L'eiaculazione è principalmente influenzata dal sistema nervoso centrale e dati attuali suggeriscono che l’EP sia un fenomeno più neurobiologico che psicologico.
Il processo di eiaculazione è regolato a livello centrale e coinvolge una serie di neurotrasmettitori, inclusi serotonina (5-HT), dopamina, ossitocina e altri. Molti dati suggeriscono che la serotonina e diversi sottotipi di recettori 5-HT sono coinvolti in modo preponderante nel processo di ritardo dell'eiaculazione.
Di conseguenza, l’EP può essere associata alla presenza di bassi livelli sinaptici di serotonina nelle regioni del sistema nervoso centrale che modulano l'eiaculazione.
L’EP Secondaria può essere causata sia da fattori psicologici che fisici.
Comuni cause fisiche di EP Secondaria includono:
– Malattie della prostata, in particolar modo prostatiti;
– Disfunzione Erettile (DE)
– Ipertiroidismo
– Uso ricreativo di droghe
Comuni cause psicologiche includono:
– Stress
– Ansia legata al rapporto sessuale
 
EP e Disagio Personale – EP e Vita di Coppia
Una vita sessuale soddisfacente è essenziale per il successo di qualsiasi relazione e il benessere sessuale è fondamentale per la salute generale di una persona. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la salute come: "Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l'assenza di malattia o infermità".
Molti aspetti della vita degli uomini e delle loro partner sono influenzati dall’EP.
Uomini con PE riferiscono:
– Controllo sull’eiaculazione “molto scarso” o “scarso” (95%)
– Disagio personale “moderato” o “eccessivo” (90%)
– Soddisfazione rispetto al rapporto sessuale “molto scarsa” o “scarsa” (57%)
– Difficoltà interpersonali legate all’eiaculazione (63%)
Lo IELT era significativamente più breve negli uomini con EP rispetto agli uomini senza EP (1,8 IELT medio per uomini con EP e 7,3 per uomini senza EP). L'impatto negativo dell’EP può avere un effetto determinante sulla fiducia in se stessi e può causare angoscia mentale, ansia, imbarazzo, frustrazione e depressione.
Anche le partner di uomini con EP soffrono queste stesse condizioni.
– Oltre il 60% delle partner di uomini con EP non sono soddisfatti del rapporto sessuale20
– Il 60% degli uomini con EP ha dichiarato di credere che la propria relazione sarebbe più forte se fossero maggiormente in grado di soddisfare sessualmente il partner
– La maggior parte degli uomini con EP (60%) afferma che si sarebbe attivato per provare un trattamento se la partner lo avesse suggerito e circa il 75% di quelli che hanno cercato una cura lo ha fatto per il desiderio di aumentare la soddisfazione sessuale della partner.

04 Aprile 2013

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