Danno cerebrale traumatico: deleteria riparazione aortica precoce

Danno cerebrale traumatico: deleteria riparazione aortica precoce

Danno cerebrale traumatico: deleteria riparazione aortica precoce
I traumi frontali dell’arteria toracica ed i danni cerebrali di natura traumatica sono le principali cause di mortalità a seguito di un trauma frontale, ed i danni cerebrali sono comuni nei pazienti con traumi frontali dell’arteria toracica. Benchè alcuni aspetti della gestione dei traumi aortici, come la tempistica della riparazione e la terapia anticoagulante intraoperatoria, possano complicare i danni cerebrali, la gestione ottimale di questi pazienti è mal definita. In base ad una recente indagine, la riparazione aortica precoce entro 24 ore dal ricovero ospedaliero è indipendentemente associata al peggioramento del danno cerebrale, a prescindere dalla modalità di riparazione o dal protocollo di anticoagulamento impiegato. I pazienti che invece vengono sottoposti a riparazione ritardata non vanno incontro a progressione neurologica perioperatoria a prescindere dall’anticoagulazione intraoperatoria. La riparazione aortica precoce risulta anche associata ad un aumento di morbidità e mortalità legate all’aorta stessa. I pazienti che non richiedono un intervento d’urgenza possono dunque essere sottoposti ad una riparazione ritardata con terapia anticoagulante a pieno dosaggio. (Ann Thorac Surg online 2014, pubblicato il 21/5).

30 Giugno 2014

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