De Lorenzo (Favo): “La risoluzione coglie appieno le istanze dei tre milioni e mezzo di italiani che vivono con un tumore”
“Come rappresentati dei pazienti – sottolinea Francesco De Lorenzo, Presidente FAVO e Past President ECPC (European Cancer Patient Coalition) – siamo profondamente convinti che per migliorare l’assistenza nel nostro Paese siano necessari la piena attuazione del Piano oncologico nazionale, promuovere la realizzazione delle reti oncologiche regionali, potenziare l'assistenza oncologica domiciliare/territoriale, migliorare il ruolo e le funzioni dell'infermiere di famiglia e sviluppare centri multidisciplinari di alta specialità. Sono queste, infatti, alcune delle proposte contenute nella recente mozione dell’Onorevole Carnevali. L’emergenza sanitaria, legata al Coronavirus, ha reso così ancora più indispensabile e urgente la riorganizzazione dell’oncologia italiana. Spetta ora alle istituzioni, regionali e nazionali, sapere cogliere questa opportunità che ci è stata offerta da un evento tragico come la pandemia”.
Uno dei punti della risoluzione impegna il Governo a “promuovere l'istituzione di un tavolo tecnico inter-istituzionale per l'adozione di linee di indirizzo/linee guida per la telemedicina e per gli altri servizi della sanità digitale”. “Le nuove tecnologie rappresenta senza dubbio un’opportunità per i pazienti oncologici e comunque sono diventate imprescindibili durante i primi mesi della pandemia – conclude De Lorenzo -. Adesso ci troviamo di nuovo in una situazione purtroppo molto difficile e corriamo seriamente il rischio di minori accessi alle strutture sanitarie come avvenuto a marzo-maggio 2020. L’assistenza da remoto potrà in parte colmare le mancate visite diagnostiche o di follow up. La priorità, richiesta anche nel testo della mozione, deve essere quindi uniformizzare i programmi già esistenti di telemedicina attivate nelle varie regioni o aziende sanitarie. Bisogna infine predisporre opportune forme di incentivazione”.
23 Ottobre 2020
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