Diritto alla Cura: “Adesso la Commissione UE agisca e il G20 si assuma le responsabilità”
“La voce di centinaia di movimenti e organizzazioni, in Italia e in Europa, di personalità prestigiose della scienza, della cultura e del sociale, è arrivata dentro la massima assise europea e ha vinto il primo difficile round, lo possiamo ben dire – ha dichiarato Vittorio Agnoletto, coordinatore italiano della Campagna europea -Right2Cure#NoprofitOnPandemic – ora, più che mai ci aspettiamo una assunzione di responsabilità dal presidente del Consiglio Mario Draghi, che non ha mai risposto alla nostra lettera del 19 aprile scorso, e l'occasione cruciale è proprio il Global Health Summit di domani a Roma, dove ci aspettiamo che assuma la posizione indicata dal Parlamento Europeo.”
L'emendamento approvato, contro i pronostici negativi della vigilia, è quello proposto dalla Sinistra Europea alla risoluzione n°14 nota come risoluzione sull'AIDS, approvata nella sua interezza a larghissima maggioranza con 468 voti contro 63: un voto in contropiede e che ribalta le carte in tavola“perché il dibattito e il voto successivo sulla Covid 19 era stato rinviato a giugno.
Dopo le aperture del presidente americano Joe Biden e le stesse dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron, a nome di tutti i paesi partecipanti al vertice sull'Africa, si è aperto un nuovo scenario: “Il dado è tratto – afferma il Comitato Italiano della Campagna europea -Right2Cure#NoprofitOnPandemic- la Commissione Europea a partire dalla sua presidente Ursula von der Leyen, che sarà presente a Roma, deve applicare quanto indicato dal voto del Parlamento, così pure ci aspettiamo che il G20 si assuma le sue responsabilità: bisogna urgentemente uscire dall'impasse, che sta inficiando la produzione di quantitativi adeguati dei vaccini ed attivarsi nei confronti delle società farmaceutiche per la condivisione della proprie conoscenze e dei propri dati attraverso il pool di accesso alle tecnologie (C-TAP) relative alla Covid-19 dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Gli strumenti ci sono già e sono previsti dalle stesse norme sulla flessibilità del Trips, occorre solo la volontà per metterli in atto. Non è più tempo per generiche affermazioni di principio, a cui non seguono azioni concrete o con i discorsi che aggirano il problema di fondo, che è e resta la sospensione temporanea dei brevetti!”.
20 Maggio 2021
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Obesità. Poca frutta, verdura e attività fisica ma molte bibite gassate e troppo tempo davanti a tv e smartphone. Il risultato? In Italia è in sovrappeso un bambino su 5 e il 40% degli adulti. I numeri Iss

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Dieta mediterranea. Nasce la nuova piramide alimentare basata sui ritmi biologici

Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa