FederAnziani: “Uno tsunami di malori e accessi anziani in pronto soccorso”
“Gli anziani – si legge in una nota – come tutti ben sanno, perdono i recettori del senso della sete, e con estrema facilità si arriva alla disidratazione con tutti i rischi che questa comporta. Proprio queste le cause principali che hanno scatenato in questi giorni lo tsunami di malori e di accessi nei pronto soccorso da parte della popolazione anziana. Altro rischio, quello che gli anziani sospendano unilateralmente l’uso di alcune medicine, compromettendo seriamente l’aderenza alla terapia. In questo caso il consiglio è di non sospendere o modificare mai terapie se non dopo aver consultato il proprio medico”.
Per superare al meglio l’ondata di calore, dunque, è fondamentale attenersi alle poche, semplici regole contenute nel decalogo anti-caldo FederAnziani, ovvero:
1) non uscire nelle ore più calde della giornata, dalle 12 alle 17;
2) arieggiare l’ambiente dove si vive, anche con l’uso di un ventilatore, ma non esporsi alla ventilazione diretta;
3) bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno, per reintegrare le perdite di sali minerali; evitare bevande alcoliche, gassate, troppo zuccherate e troppo fredde. Non eccedere con caffè o the;
4) consumare pasti leggeri preferendo pasta, frutta, verdura. Evitare cibi grassi e piccanti;
5) tenere il capo riparato dal sole;
6) non esporsi al sole in modo prolungato. Fare impacchi con acqua fresca per abbassare la temperatura corporea qualora, in seguito ad un’eccessiva esposizione, dovesse insorgere mal di testa;
7) indossare abiti leggeri, non aderenti, di colore chiaro e tessuti naturali perché le fibre sintetiche ostacolano il passaggio dell’aria;
8) non interrompere le terapie mediche, né sostituire i farmaci che si assumono abitualmente, di propria iniziativa. Consultare sempre il medico per ogni eventuale modifica delle cure che si stanno seguendo;
9) non restate all’interno di automobili parcheggiate al sole;
10) se c’è la possibilità, è consigliabile andare in vacanza in località collinari o termali.
17 Luglio 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

World's Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”