Fismu: “Parlamento faccia presto. Servono azioni concrete e straordinarie per messa in sicurezza sanità pubblica”
“Condivisibili anche tutte le altre osservazioni e iniziative della massima istituzione ordinistica – continua il segretario generale Fismu – cioè la messa in sicurezza (video sorveglianza, formazione e gestione dei rischi) e la modernizzazione delle strutture, coordinandosi meglio, e più efficacemente, con le forze dell’ordine, la riorganizzazione dei servizi, potenziandoli e migliorandoli (garantendo l’assistenza H24, aggiungiamo noi, ed eliminando turni massacranti e precarietà), ma anche nuove polizze assicurative per i professionisti, e ultimo ma non per importanza, la battaglia culturale e di sensibilizzazione per la cittadinanza”.
“I medici sono stanchi e molto preoccupati – prosegue – ed è importante evitare che si inseguano invece proposte demagogiche, irrealizzabili e incostituzionali, come quella avanzata da un sindacato in Portogallo (il problema è presente non solo nel nostro paese, ma anche in Francia e Spagna…) che proponeva di escludere dai servizi sanitari chi aggredisce un operatore del Ssn. Per essere esemplificativi: la Costituzione italiana (e non solo) garantisce la tutela della salute a tutti, anche agli assassini, ai mafiosi, ai terroristi, sarebbe quindi un assurdo giuridico eliminarla solo per chi commette un crimine di violenza contro un operatore sanitario. Si vada, invece, avanti con proposte concrete, abbiamo bisogno di serietà, perché è un tema drammatico, servono interventi urgenti e straordinari, sosteniamo quindi l’azione della Fnomceo – conclude Esposito – e appoggiamo le iniziative del ministro Speranza, chiedendo al Parlamento di fare presto. Se non ora quando!”.
22 Gennaio 2020
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa