Fnco: “Finalmente si riconoscono tutte le professionalità sanitarie e si dà spazio alla medicina di genere”
“La Fnco, che rappresenta le 22mila Professioniste Ostetriche, esprime inoltre, la propria soddisfazione per l’inserimento nella norma della medicina di genere sia nell’ambito della sperimentazione clinica dei farmaci sia nella presa in carico della cura e dell’assistenza delle donne. Tema questo su cui la stessa Federazione si era espressa in un documento presentato, ormai un anno fa, in audizione in Senato – aggiunge la Presidente Vicario -. Questo importante cambiamento nell’approccio della medicina si associa all’altra importante e tanto invocata novità: l’approvazione – qualora confermata – dell’istituzione degli Ordini professionali che sostituiranno i Collegi, superando così di fatto una distinzione illogica e ormai diventata fuori tempo e che non rende giustizia e anzi mortifica la preparazione universitaria di chi esercita oggi la professione sanitaria”.
“La lettura del testo della legge, così come votato favorevolmente dalla Camera, quindi dà ragione a quanto la Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche, congiuntamente e unitamente ai rappresentanti delle altre professioni sanitarie, battendosi in prima linea sin dall’inizio. Un impegno costante affinché la normativa italiana in ambito sanitario fosse adeguata alla normativa europea, riconoscendo e tutelando in tal modo le professionalità sanitarie che operano nel nostro Paese e contestualmente garantisse il diritto alla salute delle pazienti in particolare perseguendo con decisione e rigore il sempre più dilagante esercizio abusivo della professione – conclude la Presidente Fnco Vicario -. Ringrazio infine, in qualità di Presidente della Fnco, la Ministra della Salute Beatrice Lorenzin, il relatore del Ddl alla Camera e i parlamentari tutti che si sono spesi in questa materia. Ora, all’appello, manca solo il Senato”.
26 Ottobre 2017
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