Fnomceo: “Auguri a Ssn ora riforma contro disuguaglianze”
“Grazie alla lungimiranza del Ministro della Salute, Roberto Speranza, e di tutto il Governo, questo è un buon compleanno, che vede finalmente chiusa la stagione dei tagli e inaugurata quella degli investimenti sulla salute dei cittadini – continua -. Restano da risolvere alcuni nodi: le disuguaglianze nell’accesso alle cure, la carenza di medici di medicina generale e di specialisti, la violenza nei confronti degli operatori, una retribuzione più equa e attrattiva per quei professionisti che decidono di rimanere e scommettere sulla nostra sanità pubblica, anziché fuggire verso l’estero o il privato”.
“Le disuguaglianze di salute, in particolare, sono il chiaro sintomo del fallimento dell’attuale regionalismo in sanità, così come è stato sinora condotto – conclude Anelli -. L’unico rimedio possibile è una grande riforma, che veda i sistemi sanitari gestiti da reti sovraregionali, che garantiscano uniformità negli accessi alle cure, calmierando nel contempo la mobilità sanitaria. Questa è la riforma che chiediamo: portare i servizi e i professionisti vicino ai cittadini, in ogni parte del paese, per continuare a credere in un Servizio sanitario universalistico, equo e solidale, che garantisca, attraverso la salute, la libertà, l’uguaglianza e la dignità di tutte le persone che si trovano sul suolo italiano”.
23 Dicembre 2019
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