Fnomceo: “Il richiamo di Mattarella impegna tutti. Difendere il Ssn significa garantire il diritto alla salute”
“Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella richiama tutte le istituzioni a una responsabilità comune: preservare e sviluppare il Servizio sanitario nazionale, patrimonio della Repubblica e strumento fondamentale per garantire il diritto alla salute. Un diritto che deve trovare piena attuazione per ogni persona, in ogni parte del Paese”.
Così Filippo Anelli, Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), commenta l’intervento odierno del Capo dello Stato alla cerimonia di apertura del quinto Festival delle Regioni e delle Province autonome, a Firenze. Anelli, presente alla cerimonia, ha portato ieri il contributo della Fnomceo nel panel dedicato a “Prevenzione, salute pubblica e cambiamenti climatici”, sui lavori della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
“Le parole del Presidente Mattarella – afferma Anelli – indicano con chiarezza la priorità sulla quale far convergere le scelte delle istituzioni: la tutela della salute. L’universalità del nostro sistema sanitario si misura nella possibilità concreta di accedere alle cure, nei tempi necessari, senza che il reddito o il luogo di residenza diventino un ostacolo. È su questo terreno che si costruisce e si rafforza la fiducia dei cittadini”.
Nel suo intervento, il Presidente della Repubblica ha richiamato il contributo del PNRR al rinnovamento del sistema sanitario e il ruolo delle Regioni nel consolidare le innovazioni introdotte, affinché migliorino effettivamente la qualità dei servizi erogati.
“Il PNRR offre un’occasione preziosa – continua Anelli – per avvicinare l’assistenza alle persone e rispondere ai bisogni dei territori. Perché questo investimento produca benefici duraturi, alle strutture e alle tecnologie devono accompagnarsi risorse stabili per il funzionamento dei servizi e professionisti messi nelle condizioni di lavorare bene. Le Case e gli Ospedali di comunità potranno esprimere le loro potenzialità attraverso équipe adeguate, una reale integrazione con la medicina generale e un collegamento efficace con gli ospedali. La prossimità delle cure richiede continuità dell’assistenza e tempo da dedicare alla relazione con il paziente”.
“Condividiamo il richiamo alla collaborazione istituzionale – aggiunge Anelli – che impegna Stato, Regioni e autonomie locali a concorrere alla realizzazione dello stesso diritto, valorizzando le esperienze positive e intervenendo sulle disuguaglianze. Anche gli Ordini e la Federazione, nel loro ruolo di enti pubblici sussidiari dello Stato, sono pronti a offrire il proprio contributo, portando nel confronto le competenze dei medici e la conoscenza dei bisogni dei cittadini”.
“Al Presidente Mattarella va il nostro ringraziamento – conclude Anelli – per l’attenzione costante al Servizio sanitario nazionale e ai valori che lo fondano. Tradurre il suo richiamo in scelte concrete significa investire nella salute, riconoscere il valore del lavoro dei professionisti e assicurare a ogni cittadino la possibilità di essere curato. È questa la responsabilità che tutti dobbiamo assumere”.
26 Ottobre 2026
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