Fnomceo: “Niente armi nei luoghi di cura”
17 Maggio 2023
© Riproduzione riservata
“Le armi non devono entrare nei luoghi di cura. È inconcepibile che in tutte le strutture pubbliche, negli aeroporti, nei palazzi istituzionali ci siano sistemi di controllo all’ingresso, mentre negli ospedali, nei Centri di salute mentale, negli ambulatori non ci sia nessun filtro. Dopo le psichiatre Paola Labriola e Barbara Capovani, uccise con un pugnale e con una spranga, dopo il medico Giorgio Falcetti, trucidato a colpi di accetta, non vogliamo piangere altre vittime: chiediamo una soluzione concreta per la sicurezza degli operatori sanitari”.
Così il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, commenta quanto accaduto ieri all’ospedale di Secondigliano, Asl Napoli 1, dove una psichiatra è stata minacciata, insieme a un’infermiera, da un paziente armato di pistola.
“Una tragedia sfiorata – continua Anelli – che riporta alla mente altri, troppi episodi analoghi, recenti e più lontani nel tempo. Siamo vicini alla collega, e ammiriamo il gesto encomiabile di aver poi accompagnato il paziente in ambulanza per il ricovero in ospedale”.
“Una prossimità, una dedizione che non devono però – conclude il presidente Fnomceo – andare a discapito della sicurezza sul lavoro. Per questo va elaborata una strategia, un protocollo che, a partire dai controlli all’ingresso, sino alla previsione di presidi di polizia, passando per l’affiancamento dei sanitari con mediatori culturali, che possano parlare con i pazienti e i parenti mentre gli operatori intervengono, renda sicuri i luoghi della cura”.
17 Maggio 2023
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Se la diagnosi è la solitudine, il medico deve ricorrere alla prescrizione sociale. Oms designa un centro per promuoverla

Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Case della Comunità, il flop dei numeri: meno del 4% funziona a pieno regime. Bene le Cot mentre gli Ospedali di comunità arrancano. I dati Agenas

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari