Fofi: “Auguri di buon lavoro al professor Vaia”
19 Luglio 2023
© Riproduzione riservata
“A nome del Comitato Centrale della FOFI e di tutti i farmacisti italiani mi congratulo con il professor Francesco Vaia per il nuovo incarico di Direttore Generale della Prevenzione sanitaria del Ministero della Salute” dichiara Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI). “I suoi meriti scientifici, ma anche le grandi competenze manageriali, saranno preziose per il Dicastero, in particolare in questa delicata fase di riorganizzazione della sanità italiana che non può prescindere da un’importante opera di rilancio degli interventi di prevenzione e promozione della salute rivolti alla popolazione, che rappresentano un ambito di grande impegno e attenzione da parte dei farmacisti, a garanzia di una migliore qualità della vita e della sostenibilità del nostro Servizio sanitario. A Francesco Vaia vanno dunque gli auguri di buon lavoro di tutta la professione”.
19 Luglio 2023
© Riproduzione riservata

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

Medici di famiglia. Oliveti (Enpam): “Bene il riconoscimento della competenza previdenziale dell’Ente”

Riforma professioni sanitarie. Le proposte dell'opposizione per una svolta partecipata e innovativa

Super intramoenia in Lombardia. Associazioni chiedono lo “stop a nuove convenzioni privatistiche nel pubblico”

Nasce il Corpo unico della Sanità militare. Ma la riforma ha un difetto: nessuno sa quanto costa

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico