Giornata Mondiale Aids. Il virus e la malattia

Giornata Mondiale Aids. Il virus e la malattia

Giornata Mondiale Aids. Il virus e la malattia
L’HIV (virus dell’immunodeficienza umana) colpisce il sistema immunitario e indebolisce l’organismo umano, che è maggiormente soggetto a contrarre infezioni e altre malattie, tra cui alcuni tipi di cancro. Mano a mano che il virus danneggia la funzione delle cellule immunitarie, l’individuo sviluppa un maggior grado di immunodeficienza (il livello si misura in base alla conta delle cellule CD4). Lo stadio più avanzato è rappresentato dalla presenza dell’Aids (sindrome di immunodeficienza acquisita), che è caratterizzata dallo sviluppo di severe manifestazioni cliniche, tra cui particolari infezioni, tumori e altro. Non c’è attualmente una cura, ma il trattamento con farmaci antiretrovirali (ARV) permette di tenere sotto controllo il virus e di poter svolgere una vita sana e produttiva. La trasmissione del virus dell’HIV avviene tramite scambio di sangue o di fluidi corporei quali sperma, secrezioni vaginali e latte materno; l’infezione invece non si trasmette tramite contatti quotidiani quali quelli che avvengono nel baciarsi, abbracciarsi, stringere la mano, condividere oggetti personali, cibo e acqua.
 
La diagnosi di sieropositività avviene tramite test dell’HIV sul sangue, tenendo conto del periodo finestra, dalle 3 alle 6 settimane, in cui gli anticorpi non sono ancora stati sviluppati. Tra gli strumenti di prevenzione, l’OMS indica l’uso del condom; il test per l’HIV o per altre malattie sessualmente trasmissibili alle persone che presentano fattori di rischio (aver avuto rapporti sessuali senza protezione, avere altre malattie a trasmissione sessuale, aver condiviso aghi o siringhe, aver ricevuto iniezioni trasfusioni o altre procedure mediche non sterili che procurano ferite, essersi inavvertitamente feriti con aghi, ad esempio nel caso di operatori sanitari); in particolari casi circoncisione medica maschile; l’uso preventivo di antiretrovirali in coppie in cui uno dei due partner è sieropositivo, particolare attenzione verso l’uso di siringhe sterili per chi è tossicodipendente.

01 Dicembre 2014

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