I nuovi assetti della Conferenza delle Regioni
Presidente: Vasco Errani (Presidente della Regione Emilia-Romagna)
Vicepresidente: Michele Iorio (Presidente della Regione Molise)
Ufficio di Presidenza: Vasco Errani (Presidente Regione Emilia-Romagna), Michele Iorio (Presidente Regione Molise), Vito De Filippo (Presidente Regione Basilicata), Giuseppe Scopelliti (Presidente Regione Calabria) e Roberto Formigoni (Presidente Regione Lombardia). La Conferenza delle Regioni ha deciso anche che all’Ufficio di Presidenza sia invitato a partecipare in modo permanente il Coordinatore del settore “Regioni ad Autonomia differenziata”, ovvero, il Presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci.
E’ stato definito anche il quadro delle Commissioni della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome:
I Commissione – Affari istituzionali e generali: Coordinamento della Regione Lazio, Coordinamento vicario della Regione Emilia-Romagna; nell’ambito di questa Commissione è delegata la Regione Sardegna come responsabile per il settore “Regioni ad Autonomia differenziata” e la Regione Valle d’Aosta come responsabile per la materia “Politica della montagna”.
II Commissione – Affari finanziari: Coordinamento della Regione Lombardia, Coordinamento vicario della Regione Liguria.
III Commissione – Affari comunitari e internazionali: Coordinamento della Regione Siciliana e Coordinamento vicario della Regione Sardegna.
IV Commissione – Infrastrutture e Mobilità: Coordinamento della Regione Campania, Coordinamento vicario della Regione Basilicata.
V Commissione – Ambiente e Energia: Coordinamento della Regione Piemonte, Coordinamento vicario della Regione Valle d’Aosta.
VI Commissione – Beni e Attività culturali: Coordinamento della Regione Calabria, Coordinamento vicario della Regione Abruzzo.
VII Commissione – Salute: Coordinamento della Regione Veneto, Coordinamento vicario della Regione Umbria.
VIII Commissione – Politiche sociali: Coordinamento della Regione Liguria, Coordinamento vicario della Regione Abruzzo.
IX Commissione – Istruzione e Lavoro: Coordinamento della Regione Toscana, Coordinamento vicario della Regione Lombardia.
X Commissione – Politiche agricole: Coordinamento della Regione Puglia, Coordinamento vicario della Provincia Autonoma di Bolzano.
XI Commissione – Attività produttive: Coordinamento della Regione Marche, Coordinamento vicario della Regione Lazio.
E’ stata poi istituita la Commissione speciale per la Protezione civile il cui Coordinamento è affidato a rotazione annuale alla Regione Friuli Venezia Giulia e alla Provincia Autonoma di Trento: per il primo anno il Coordinamento è affidato alla Regione Friuli Venezia Giulia e il Coordinamento vicario alla Provincia Autonoma di Trento.
Confermata la Commissione speciale “Attività di cooperazione e iniziative per il dialogo e la pace in Medio Oriente”, coordinata dalla Regione Umbria.
Articoli correlati:
28 Maggio 2010
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Quell’attrazione fatale per le liste di attesa che fa perdere la testa alla sanità pubblica

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto