Il commissario Coiro replica alla Uil Fpl: “Campagna lodevole ma l’allarmismo è sbagliato e i rilievi eccepiti insussistenti”
con riferimento ai comunicati inviati dalla UILFPL Roma e Lazio alla Vostra attenzione corre l’obbligo di esprimere le seguenti considerazioni. Ho ritenuto mio dovere recarmi presso alcuni dei luoghi oggetto di verifica, constatando personalmente l’insussistenza dei rilievi eccepiti.
La campagna “Ospedali sicuri” è lodevole ma è stata portata avanti in modo sbagliato, presentando l’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata in modo assolutamente non veritiero, sia agli occhi degli organi istituzionali che ai mezzi di informazione, poiché non si è limitata all’esecuzione di sopralluoghi, ma anche alla diffusione di notizie allarmistiche a mezzo stampa.
Fin dall’inizio della sua attività di verifica dei luoghi di lavoro il Sig. Mattei, nonostante l’offerta di collaborazione da parte aziendale ad eseguire i sopralluoghi in modo congiunto con il Servizio di Prevenzione e Protezione, come da prassi in ogni ospedale, ha ritenuto opportuno agire in modo autonomo, con sopralluoghi non programmati, rifiutando ogni forma di collaborazione. Simili verifiche, interferendo con attività delicate, quali ad esempio quelle delle sale operatorie e delle camere protette dell’Unità Farmaci Antiblastici, rispondono ad una strategia che non rientra in uno spirito di collaborazione volto a risolvere le eventuali criticità per il benessere degli operatori e dei pazienti; spirito di collaborazione che ha contraddistinto il mio mandato come Direttore Generale ed il mio attuale ruolo di Commissario Straordinario.
Infine, non è mia intenzione mettere il “bavaglio” a chicchessia ma prendere atto della decadenza di alcuni RLS a seguito di pronunciamento dell’ARAN.
In merito poi ai locali del Centralino Aziendale, si precisa che gli stessi sono stati trasferiti alla fine del mese di febbraio scorso dal sesto piano al piano terra, allo scopo di favorire l’accesso ai lavoratori non vedenti neo assunti.
La progettazione e la ristrutturazione completa dei nuovi locali è stata condivisa con i lavoratori; il Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale ha effettuato sopralluoghi, uno dei quali anche con altri RLS, concordando alcune migliorie, già in corso di esecuzione.
E’ stata inoltre confermata l’idoneità della cubatura dei locali, delle superfici illuminanti, nonché dei ricambi d’aria e delle temperature di esercizio.
Pertanto, si ritiene di poter affermare che all’interno dei nuovi locali del Centralino sia stata effettuata una corretta individuazione, valutazione e gestione dei fattori di rischio con i relativi interventi di adeguamento.
Dr.ssa Ilde Coiro
Commissario Straordinario Ao San Giovanni Addolorata di Roma
02 Aprile 2019
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