Il plauso dei sindacati: “Ottimo il progetto di nuovo Polo Inps presentato dal presidente Tridico”
“Oltre ai 450 medici strutturati, oggi lavorano per l’Istituto circa 2000 medici, privi della necessaria sicurezza di un contratto stabilizzante e fidelizzante che invece può essere raggiunto anche grazie alla volontà e all’impegno dell’Inps – dichiara Alfredo Petrone, Segretario Nazionale del Settore Inps Fimmg – non si può che condividere il progetto del Presidente Tridico: è stato da sempre il nostro obiettivo stabilizzare questi professionisti, medici fiscali e medici convenzionati esterni, con una convenzione a tempo indeterminato con le indispensabili tutele, che dia loro dignità, riconoscendo nel contempo il servizio di eccellenza che tali professionisti svolgono da decenni per L’Istituto e per i cittadini”.
Per Annalisa Sette, Responsabile dello Snami Medicina Fiscale: “I medici fiscali Inps, addetti al controllo dello stato di salute dei lavoratori in malattia, attendono da quasi 30 anni che si realizzi questo progetto. Con la creazione nel 2017 del Polo Unico della Medicina Fiscale si è acquisita la competenza anche del controllo sul pubblico impiego, ma ancora non si è riusciti a far decollare la trattativa per l’Accordo Collettivo Nazionale che ottimizzi il servizio dando le giuste tutele alla categoria. Siamo fiduciosi che con la nuova Presidenza tale progetto possa essere portato a termine”.
Giorgio Lodolini, Sumai, sottolinea: "Il Presidente Tridico ha giustamente evidenziato come dagli anni 80 ad oggi, a fronte di un constante aumento di competenze, si è assistito a una contrazione, ormai insostenibile, dei medici a tempo indeterminato in Inps, fino ad arrivare al paradosso che la maggior parte della gestione delle attività istituzionali, per 50 miliardi di euro tra assistenza e previdenza, è gestita da oramai dieci anni dai medici convenzionati esterni , che svolgono in piena autonomia le stesse attività ed hanno gli stessi obblighi dei dipendenti, ma con contratti anomali e anacronistici, di durata annuale, privi di tutele. Ci auguriamo che si realizzi quanto auspicato dal Presidente Inps e che tale categoria riceva la stabilizzazione e le tutele che indubbiamente merita”.
Per Nicola Paoli, Cisl Medici, "Il Governo deve accogliere senza remore le richieste in merito alle risorse economiche formulate dal Presidente Tridico: riducendo di soli 50 milioni la quota che l’istituto deve dare annualmente al Mef per la spendingreview è possibile arrivare in breve all’obiettivo: portare a termine la creazione del nuovo polo medico inps che, ribadiamo, è deputato alla gestione di 50 miliardi di euro”.
23 Maggio 2019
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