Il valore di un codice di etica per un istituto di ricerca
In una prospettiva traslazionale, infatti, l’attività di ricerca spazia dalla ricerca di base alle applicazioni cliniche e diagnostiche, così come l’attività istituzionale si estende ad ampio raggio sull’intero orizzonte della sanità pubblica.
La denominazione “codice”, con cui il documento è definito, è utilizzata secondo l’accezione più vasta che è attribuita a tale termine. I codici possono assumere varie forme, raggruppabili in diverse tipologie. Come si osserva nella “Encyclopedia of Applied Ethics”, le “principali differenze nella classificazione non riguardano tanto il contenuto, quanto i destinatari del codice”.
Il “Codice di etica dell’Istituto Superiore di Sanità” può essere ascritto alla tipologia che Nigel G. E. Harris definisce “Codici di condotta” e che descrive come “documenti preparati a vantaggio e per la regolamentazione delle attività del gruppo [professionale]”.
Il Codice è composto da cinque capitoli, preceduti da una breve introduzione esplicativa della genesi e della struttura del documento, e seguiti da un’appendice e da una bibliografia di riferimento selezionata. I cinque capitoli riguardano: integrità nella ricerca, conflitti di interessi, ricerca con l’uomo, ricerca e interventi di sanità pubblica, sperimentazione animale.
Il Codice costituisce, per le molteplici attività dell’Istituto, un riferimento stabile, ma non definitivo: sarà aggiornato ogniqualvolta le situazioni e le circostanze lo richiedano.
Carlo Petrini
Vicepresidente del Comitato Etico dell’ISS
Responsabile dell’Unità di Bioetica dell’ISS
13 Gennaio 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Se la diagnosi è la solitudine, il medico deve ricorrere alla prescrizione sociale. Oms designa un centro per promuoverla

Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Case della Comunità, il flop dei numeri: meno del 4% funziona a pieno regime. Bene le Cot mentre gli Ospedali di comunità arrancano. I dati Agenas

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari