Italia. Le differenze regionali
In particolare più del 20% degli italiani (22%) deve aspetta meno di una settimana per fare un normale test diagnostico, e a trainare in questo senso sono proprio il sud e le isole, dove la percentuale di cittadini che aspetta meno di 7 giorni sfiora il 30% (27,8%). Tuttavia, sono significative anche le attese che superano il mese (34,7%, arrivando al nord-ovest al 38%) o addirittura i tre mesi (13,6%, al centro 16%).
Piuttosto eterogenea è invece la situazione se si guarda alle differenze di attesa per tipo di test o per tipo di struttura. I tempi in particolare sono genericamente minori per le strutture private convenzionate (27 giorni in media, contro i 57 di quelle pubbliche).
Si aspetta relativamente poco per un elettroencefalogramma (18 giorni in media, 24 nel pubblico, 10 nel privato), mentre si aspetta di più se si devono fare test radiografici particolari, come la mammografia o l’angiografia (in media 83 giorni, 89 negli ospedali pubblici, 73 nelle strutture private convenzionate). Le maggiori differenze tra pubblico e privato si riscontrano invece per l’elettrocardiogramma: ci vogliono 48 giorni in media in ospedale e 10 giorni nel caso di privati convenzionati (tempo di attesa medio italiano 31 giorni).
08 Febbraio 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Se la diagnosi è la solitudine, il medico deve ricorrere alla prescrizione sociale. Oms designa un centro per promuoverla

Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Scontro su competenze infermieri. Rocca: “Medici lobby potentissima”. Magi (Omceo Roma): “Inutilmente divisivo”

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari