L’industria del farmaco e l’economia del Paese

L’industria del farmaco e l’economia del Paese

L’industria del farmaco e l’economia del Paese
L’industria del farmaco made in Italy leader in UE
Solo la Germania fa meglio di noi, con 30,4 miliardi (16,5%) di produzione. Con 28,7 miliardi, l'industria del farmaco made in Italy genera il 15,5% della produzione europea (UE a 28).
 
Le imprese farmaceutiche in Italia in vetta al mondo per crescita dell’export
Le esportazioni di farmaci e vaccini sono lievitate, tra il 2010 e il 2014, di 8,1 miliardi di dollari, a fronte degli 8 della Svizzera, dei 7,9 della Germania e dei 500 milioni degli Stati Uniti.
 
La forza della produzione farmaceutica in Italia è la competitività
Il segno “+” della produzione si deve per un terzo (32%) al rafforzamento delle produzioni già realizzate in Italia, ma per i restanti due terzi (68%) alla capacità di attrarne di nuove.
 
Qualità e alta specializzazione, driver della farmaceutica made in Italy
La qualità è alla base della crescita dell’industria del farmaco in Italia: dal 2010 al 2014, infatti, il valore medio dell’export farmaceutico è aumentato di quasi un terzo (+29,7%).
 
L’Italia del farmaco sul podio europeo per numero di imprese innovative
Con 9 imprese su 10 (l’89,5%) che hanno introdotto innovazioni siamo al secondo posto in Europa, preceduti dalla Germania (92%) e in linea con il Regno Unito (89,4%).
 
La farmaceutica ai vertici dell’efficienza produttiva tra le industrie in Italia
Con quasi 390 mila euro/addetto le imprese farmaceutiche in Italia raggiungono livelli di efficienza produttiva nettamente superiori a quelli della manifattura (226 mila euro/addetto).
 
I farmaci fanno bene (anche) al bilancio del Paese
Il contributo delle imprese farmaceutiche, in termini economici, raggiunge i 13,7 miliardi: si tratta, tra imprese del farmaco e indotto, di 3,3 miliardi in investimenti e Ricerca, 6 in stipendi e contributi, 4,4 in imposte.
 
Fonte: ufficio stampa Farmindustria

02 Luglio 2015

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