La Giunta mette a disposizione di Longo il Dipartimento salute. Spirlì: “Con il commissario dialogo e collaborazione”
Il provvedimento, spiega una nota della Regione, prende le mosse dal cosiddetto “Decreto Calabria 2” (dl 150 del 2020) e affianca al commissario un contingente di personale “largamente superiore al minimo previsto di 25 unità” e che “soddisfa pienamente la richiesta dello stesso Longo, espressa con una nota del 29 dicembre scorso”.
La Giunta – è scritto nella delibera – mette a disposizione del commissario il dipartimento Tutela della salute "ivi comprese le risorse strumentali e le risorse umane dirigenziali e non dirigenziali ad esso afferenti’" con la sola esclusione delle strutture relative alle attività dei servizi sociali e socio assistenziali, “del tutto estranei al commissariamento”.
Con la delibera, la Giunta demanda poi al dirigente generale del dipartimento "l’adozione di ogni provvedimento per assicurare un’organizzazione complessiva degli uffici volta a garantire il rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa”. L’esecutivo regionale, “nello spirito di una più leale e costruttiva collaborazione”, si riserva inoltre “di valutare ulteriori eventuali esigenze che dovessero essere espresse dal commissario ad acta, per il puntuale svolgimento delle attività di sua competenza”.
“Questa decisione dimostra, ancora una volta – commenta il presidente ff Nino Spirlì –, che questa Giunta regionale vuole continuare nel migliore dei modi il dialogo e la collaborazione con il commissario Longo. Fin dal suo insediamento, abbiamo dato vita a un confronto costante che, ne siamo certi, proseguirà anche in futuro, con l’obiettivo di lavorare insieme per risolvere i drammatici problemi della sanità calabrese. Mettere un intero dipartimento a disposizione del commissario ad acta significa agevolare il suo lavoro, contribuire ad accelerare la normalizzazione del settore e favorire il ritorno, dopo circa 10 anni, di un assessore alla Sanità nel pieno delle sue funzioni”.
14 Gennaio 2021
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Richiamo globale su latte artificiale e altri prodotti per neonati per tossina da Bacillus cereus

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”