La precisazione di Agenas: “Nello studio considerati solo i ticket pagati per le prestazioni nel pubblico”

La precisazione di Agenas: “Nello studio considerati solo i ticket pagati per le prestazioni nel pubblico”

La precisazione di Agenas: “Nello studio considerati solo i ticket pagati per le prestazioni nel pubblico”
Gentile Direttore,
lo studio Agenas ha preso in esame i dati di conto economico consolidato regionale che al suo interno comprende, pertanto, i dati delle Aziende sanitarie locali, delle Aziende ospedaliere, degli IRCCS e delle Aziende ospedaliere universitarie.
 
Il conto economico rileva, dal lato delle entrate, tutti gli importi incassati direttamente dagli enti del Servizio Sanitario Nazionale.
 
In merito alle entrate da ticket degli erogatori privati accreditati, gli importi vengono incassati direttamente da detti soggetti e quindi non possono essere rilevati nelle voci di entrata del conto economico.
 
Questi importi rappresentano, di fatto, un minor costo per il Servizio Sanitario Regionale in quanto decurtazione dei budget assegnati alle strutture private.
 
Da quanto appena scritto si evince che lo studio Agenas ha rilevato la sola parte di ticket pagata dai cittadini e incassata direttamente dalle strutture del Servizio Sanitario Nazionale; la restante parte, pagata dai cittadini direttamente agli erogatori privati, non è rilevata dal conto economico ma da altri flussi informativi non considerati dallo studio in oggetto.
 
Poiché la caratteristica di parzialità del dato è comunque costante negli anni presi in esame, non viene meno la finalità dello studio presentato che mira ad evidenziare il trend del fenomeno e cioè che la disciplina dei ticket e le sue innovazioni negli anni hanno portato ad una riduzione delle entrate.
 
Pertanto il dato ha valore come rappresentazione del trend temporale e rappresenta una parte della spesa complessiva sostenuta dai cittadini in ogni singola regione.”
 
Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali

17 Marzo 2017

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