“La sicurezza del Paziente”: in anteprima l’ultimo libro di Charles Vincent
Il Professore, ospite del 5° Forum Risk Management in Sanità, ha presentato questa mattina la sua ultima pubblicazione: “La sicurezza del Paziente” edito da Springer. La seconda edizione del volume di Charles Vincent, Patient Safety rappresenta un’utilissima guida al miglioramento delle procedure relative alla sicurezza in ambito sanitario. Uno strumento per la formazione delle nuove generazioni di operatori sanitari, affinché, fin dalla preparazione universitaria e poi nell’educazione continua, la qualità e la sicurezza delle cure divengano un pilastro fondamentale nella cultura professionale e manageriale del presente e del futuro.
A margine della presentazione, il Prof Vincent, membro dell’Imperial College of London, ha dato utilissimi consigli per superare le problematiche manageriali connesse al rischio. “Non sempre c’è una diretta relazione tra il numero di segnalazione e la quantificazione del danno. – ha spiegato Vincent – In una prima fase il manager deve stimolare la raccolta di segnalazioni, pratica che nel lungo termine potrebbe portare al caos. Per questo motivo in un secondo momento fatto tesoro dei report più importanti, deve attivare delle soluzioni immediate”.
Tra i relatori della presentazione:Riccardo Tartaglia del Centro Gestione del Rischio Clinico e Sicurezza dei Pazienti della Regione Toscana, che ha un importante ruolo di coordinamento dei dati nazionali. ”Spero diventi un libro per gli studenti di medicina e per gli specializzandi” ha affermato Tartaglia. “L’Organizzazione Mondiale della Sanità invita ad occuparsi di queste tematiche, ma l’università non lo fa ancora. Per la sua esaustività questo testo è uno strumento fondamentale”. Tartaglia ha poi affrontato il tema del marketing nella gestione del rischio. “E’ un tema prioritario, ad esempio in Spagna c’è un dipartimento della qualità e della sicurezza. In Italia – ha concluso – dobbiamo porre più attenzione ai costi umani, professionali ed economici connessi al rischio, piuttosto che a quelli politici”.
Una lettura utile anche per i pazienti. “ Dovrebbero leggere questo libro ed acquisirebbero valore e competenza dalla lettura” ha spiegato il prof Vincent. L’autore ha poi comparato la realtà inglese a quella italiana sull’analisi dei rischi e la ricerca delle soluzioni. “Negli ospedali italiani, ci sono gli stessi problemi che riscontro anche in Inghilterra. Dalla mia esperienza – spiega – noto però che il progresso sia più variabile in Italia. Alcune regioni non hanno ancora attivato programmi di prevenzione del rischio”.
Articoli correlati:
25 Novembre 2010
© Riproduzione riservata
I più letti

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

Borse bloccate e richieste di restituzione: gli specializzandi in farmacia ospedaliera nel limbo normativo

Decreto carburanti. Il conto lo paga anche la Sanità: 86 milioni tagliati al Ministero della Salute per finanziare la riduzione delle accise

Triennio Ecm 26-28, dalla Commissione nove delibere su bonus, esoneri e formazione per i pensionati

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn