Lorenzin (Pd): “Da rapporto Favo dati impietosi, Governo è inadeguato”
tumore, deve spendere per non aspettare le lunghe liste d’attesa. A tutto questo cosa risponde il Governo? Che le malattie oncologiche sono state trascurate durante la pandemia e che vogliono ampliare gli screening diminuendo l’età delle persone che possono accedervi, perché, ci ricorda sempre il Ministro, i tumori sono in aumento soprattutto nelle fasce più giovani. Peccato che in realtà, quando hanno avuto la possibilità di farlo, approfittando di un emendamento bipartisan sull’ampliamento della platea dello screening al seno, non siano passati dalle parole ai fatti”. Ad affermarlo in una nota è la vice presidente dei senatori del Pd Beatrice Lorenzin.
“Inoltre – aggiunge – il Governo ci ricorda anche che ‘le liste d’attesa sono fondamentali per i pazienti oncologici e che la legge va in quella direzione’. È vero, ma in realtà il Governo Meloni concretamente non ha fatto nulla per eliminarle. In nessun provvedimento è stato stanziato un euro in più per
l’abbattimento delle liste d’attesa, né fatte le riforme necessarie come da noi più volte denunciato e come stanno facendo da mesi le regioni, a partire da quelle guidate dal centrodestra. Purtroppo la verità è una – prosegue – i bisogni dei pazienti oncologici sono in continuo cambiamento, così come in continuo cambiamento è la loro presa in carico, ma il Governo è inadeguato, non riesce neanche a mantenere una tabella di marcia sul nuovo piano oncologico oramai varato due anni fa, né è stato capace, alla prova del nomenclatore tariffario, a garantire in modo equo ed efficace la diagnostica per accedere alle terapie più innovative. Purtroppo il cancro, come tutte le altre patologie, non si sconfigge con le sole parole, ma ha bisogno di finanziamenti e grandi riforme”.
15 Maggio 2025
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