M5S: “Accordo porterà definitivamente sanità nelle mani dei privati”
Per Fumagalli, “il 70 % della spesa sanitaria è relativa alla cura del paziente cronico che rappresenta una fonte certa di cure e quindi di ricavi costanti nel tempo. Se la gestione della cronicità finirà nelle mani dei privati il rischio è di una irreversibile sconfitta della sanità pubblica che non potrà più contare su adeguate economie di scala. L’accordo presentato oggi è un passaggio intermedio, una sorta di trampolino di lancio verso la gestione della cronicità tramite il privato. I clinical manager, che non sono altro che una denominazione anglosassone del medico della mutua diventeranno facili prede della sanità privata che offrirà loro soluzioni innovative e altri servizi relativi alla presa in carico del paziente cronico. Per il Movimento 5 Stelle la gestione della cronicità deve essere l’occasione per il rilancio della sanità pubblica e non della sua morte”.
30 Ottobre 2018
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