M5s: “Le responsabilità del governo sono evidenti e frutto di una chiara scelta politica”
“Liste d’attesa insostenibili per chi abbia bisogno di curarsi e fare rapidamente gli accertamenti, ticket dal costo eccessivamente elevato, tempi d’attesa troppo lunghi nei pronto soccorso, crescenti difficoltà ad ottenere la visita a domicilio da parte del medico curante, il quale a sua volta sempre di più sembrerebbe negare la prescrizione di farmaci".
La deputata Giulia Grillo, intervenuta all'odierna presentazione ha dichiarato che “questa nuova e ulteriore radiografia del nostro sistema sanitario descrive una realtà alla deriva. A nostro parere non si tratta di una casualità ma di una precisa scelta di questo e dei precedenti governi, che spingono i cittadini verso la sanità privata mettendoli di fronte al fatto compiuto: il pubblico non può più garantire il diritto alla salute. Il taglio al Fondo sanitario nazionale previsto in Stabilità, che mette le Regioni all’angolo, e quello delle 208 prestazioni mediche sono solo gli ultimi due tasselli di una strategia che, dall’altra parte, vede l’Esecutivo assai timido nel contrasto dei veri sprechi e della corruzione dilagante nel comparto. Una timidezza – conclude Grillo – che coinvolge anche l’Aifa, alla quale contestiamo la governance in merito a diverse questioni, come i recenti casi della gestione del pay back e della rinegoziazione del prontuario farmaceutico”.
13 Novembre 2015
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